“La dichiarazione resa da Vincenzo De Luca sullo stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia è lo spettro dell’inadeguatezza politica e della incapacità amministrativa del presidente della Regione, di chiedere al Governo un intervento finalizzato alla valorizzazione del cantiere di Castellammare invece di limitarsi a mere dichiarazioni di disponibilità agli investimenti. A questo punto gli ricordiamo che, per fortuna, le proposte ci sono e sono quelle che noi abbiamo già messo sul tavolo: la realizzazione di un polo per la formazione a Castellammare al servizio dell’intero gruppo Fincantieri, e che consenta ai nostri giovani di specializzarsi nella cantieristica navale e di essere impiegati in tutto il mondo; la creazione di un grande bacino per le costruzioni navali e la determinazione di un preciso focus costruttivo nell’ambito della progettualità generale della Fincantieri. Ora si dia da fare”. Lo ha dichiarato Severino Nappi, consigliere regionale della Lega e coordinatore della lista Prima Napoli.
«Prendiamo atto dell'impegno della Regione Campania e del governatore, Vincenzo De Luca, nell'affrontare in maniera propositiva e operativa la vertenza Fincantieri così come da noi auspicato, qualche giorno fa, nel corso dell'incontro a cui hanno partecipato gli assessori Fulvio Bonavitacola e Antonio Marchiello oltre ai capigruppo di maggioranza e minoranza». Lo ha detto Annarita Patriarca, capogruppo di Forza Italia nel consiglio regionale della Campania. «Le differenze e le distanze che ci separano dal presidente De Luca non ci impediscono di riconoscere nell'Amministrazione ragionale uno dei player istituzionali più importanti nella gestione di un processo di ristrutturazione del porto stabiese finalizzato ad aprire lo scalo alla vocazione turistico-crocieristica in uno con la gloriosa tradizione cantieristica dello stabilimento della holding di Stato», ha aggiunto l'esponente azzurro. «Ridisegnare il porto di Castellammare è una operazione che necessita di ingenti finanziamenti che la Regione Campania e l'Autorità portuale di Napoli sono pronte a sostenere ma non si può pensare di procedere senza conoscere progetti e obiettivi di chi, quegli spazi, li occupa. Fincantieri deve rompere il muro di silenzio dietro al quale si è barricata da mesi, ormai, e dare vita ai piano di sviluppo del sito produttivo». «Il coinvolgimento attivo della Regione Campania è un passo importante, su cui Forza Italia ha insistito con particolare convinzione, nella trattazione della vertenza ma, ancor di più, è importante che anche il governo eserciti quella giusta dose di moral suasion su Fincantieri per salvare la mission industriale e i livelli occupazionali». «Sarebbe assolutamente incomprensibile se un'azienda di Stato, tra le più importanti al mondo, sfuggisse al compito di creare valore sul territorio». «Senza steccati ideologici, e col solo obiettivo di far ritornare lo stabilimento stabiese ai livelli di eccellenza che gli sono propri, il gruppo di Forza Italia è pronto a offrire la propria leale collaborazione per individuare tutte le soluzioni in grado di assicurare il successo della trattativa», ha concluso Patriarca.
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