Un consiglio comunale che si carica di un significato che va ben oltre i punti all’ordine del giorno. A Castellammare di Stabia la prossima assise, convocata tra circa venti giorni, si inserisce in un passaggio istituzionale delicatissimo, con lo sguardo inevitabilmente rivolto a Roma, dove si attendono le determinazioni del Viminale e del Consiglio dei ministri sulle risultanze della commissione d’accesso.
In questo clima sospeso, l’elenco dei provvedimenti assume una doppia valenza: da un lato la fisiologica attività amministrativa, dall’altro la necessità di dimostrare solidità e continuità dell’azione di governo.
Il primo punto riguarda la convalida della variazione al bilancio di previsione 2026/2028, con l’applicazione dell’avanzo accantonato per il contenzioso legale. Un passaggio tecnico ma rilevante, che evidenzia anche il peso delle partite aperte sul piano giudiziario nella gestione finanziaria dell’ente. A seguire, l’approvazione del rendiconto della gestione 2025, atto fondamentale per valutare equilibri e sostenibilità dei conti comunali.
Tra i punti più significativi figura anche la nomina del Garante per i diritti della persona con disabilità, scelta che richiama l’attenzione sul tema dei diritti e dell’inclusione, in una fase in cui la credibilità delle istituzioni locali è al centro del dibattito pubblico.
Ampio spazio poi ai regolamenti, con modifiche che toccano diversi ambiti della vita cittadina: dalle celebrazioni dei matrimoni civili e delle unioni, ai servizi cimiteriali e di polizia mortuaria, fino al funzionamento del Museo Civico delle Arti e della Storia e all’introduzione del regolamento del verde pubblico e privato. Un pacchetto di interventi che punta a ridefinire regole e gestione degli spazi, ma che dovrà misurarsi con la capacità concreta di attuazione.
Sul piano politico, riflettori puntati sulla mozione di sfiducia al vicepresidente vicario del Consiglio comunale. Un passaggio che potrebbe far emergere tensioni e ridefinire gli equilibri interni all’aula, offrendo una lettura più ampia dello stato della maggioranza.
Il tutto mentre l’amministrazione guidata dal sindaco Vicinanza resta in attesa di un possibile snodo decisivo. L’esito delle valutazioni governative potrebbe infatti incidere profondamente sul futuro dell’ente, rendendo questo Consiglio comunale non solo un momento di gestione ordinaria, ma un passaggio simbolico della tenuta istituzionale della città.
La squadra gialloblù affronta il Modena con determinazione: mai punti conquistati al 'Braglia', ma la motivazione e il sostegno dei tifosi spingono verso i playoff.