Se ci sono malumori e mal di pancia per ora sono ben occultati da dichiarazioni apparentemente rasserenanti. Il sindaco Gaetano Cimmino può continuare a dormire sonni tranquilli: la sua maggioranza, i suoi consiglieri, sono tutti allineati e coperti. Allineati e coperti sembrano essere anche i consiglieri comunali di minoranza che ben poca opposizione hanno fin qui messo in campo. Non che sia sempre necessario essere Bastian Contrario, sia chiaro, ma un’azione più incisiva ci si attendeva visti anche i toni accessi della campagna elettorale. Ed invece, soprattutto dagli sconfitti Andrea Di Martino e Massimo de Angelis, si assiste ad una supina presa di coscienza delle azioni amministrative senza alcun intervento che metta in difficoltà il sindaco nelle sue decisioni.
E ci riferiamo particolarmente al DOS (Documento di orientamento strategico), alla gestione della vicenda Sint – sulla quale qualcosa in più poteva dirlo Liberi e Uguali, ma da loro è arrivata una semplice e sterile richiesta di consiglio comunale ad hoc - ed alla questione legata ai lavori al viadotto San Marco.
«Io personalmente non so niente di tutto ciò. Nè dei lavori al viadotto e nè di altro» precisa Antonio Sicignano, coordinatore cittadino di Forza Italia. «Per quanto ci riguarda – prosegue - abbiamo dato carta bianca al sindaco. Ovviamente, aspettiamo provvedimenti concreti per valutarli. Forza Italia è il partito di maggioranza relativa. E’ la locomotrice di questa amministrazione».
E se gli si chiede se Forza Italia condivide tutte le scelte fatte fin qui dall’amministrazione comunale e, soprattutto, se ci sono mal di pancia all’interno del partito, Sicignano puntualizza. «Cimmino è sindaco da pochi mesi, se non gli diamo il tempo di lavorare e produrre scelte importanti per Castellammare discutiamo di aria fritta. Forza Italia non sponsorizza la linea dei mal di pancia. Se c’è qualcosa da dire, lo dice senza peli sua lingua».
E tra i provvedimenti importanti a cui si riferisce il coordinatore di Forza Italia c’è sicuramente il DOS. «Le associazioni, le parrocchie, i partiti, la città tutta, a breve dovrà discutere di un atto molto importante : il documento strategico operativo che è stato approvato in giunta. Da qui parte lo sviluppo economico di Castellammare» conclude Sicignano.
I principali contenuti li abbiamo esposti nel corso degli ultimi giorni. Si parla di Centro Antico, di mobilità, dello sviluppo del porto commerciale e di lavoro. Soluzioni e progetti che, a grandi linee, ricalcano quelle dell’amministrazione comunale del 2010, guidata dall’allora sindaco Salvatore Vozza, oggi regista delle azioni politiche del locale circolo di Liberi e Uguali. E fu proprio quel documento a decretare la fine di quella consiliatura. Secondo Vozza c’erano troppo interessi sullo sviluppo del litorale di Via De Gasperi, e proprio quegli interessi fecero pressioni sui consiglieri comunali che si dimisero. Per anni non si è più affrontato l’argomento, oggi invece ritorna in discussione con le opportune varianti. Vedremo come andrà a finire questa volta.
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