Non si placa la polemica politica, dopo la vicenda degli striscioni contro i pentiti apposti su un falò alla vigilia dell’immacolata. «Le scritte contro i pentiti sono una sfida allo Stato. E’ inutile utilizzare giri di parole, la realtà è chiara. E’ stato sfidato lo Stato» aveva detto ieri il commissario cittadino di Forza Italia, Antonio Sicignano, che ha aggiunto: «Basta chiacchiere, bisogna smettere di andare a chiedere i voti nei quartieri a rischio».
Dichiarazioni a cui ha prontamente replicato il consigliere comunale di minoranza Andrea Di Martino. «È una buffa dichiarazione questa del commissario di Forza Italia – ha detto - Assistiamo oramai a dichiarazioni surreali, del centrodestra su quanto sta avvenendo in questi giorni in città . Mi verrebbe da dire concordo con Sicignano, ma purtroppo per lui, non è un passante in città. Proprio nei quartieri più a rischio Camorra l'attuale sindaco mi ha dato distacchi al ballottaggio di 60 punti percentuali. Si può dire che mi ha sconfitto proprio in quei rioni. Per non elencare le intimidazioni che ho subito e denunciato durante la campagna elettorale a Savorito e Fontanelle. Beh ogni tanto fare i conti con la realtà prima di dichiarare alla stampa non guasterebbe» ha concluso Di Martino.
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