Gioia, commozione, vecchi ricordi, speranze. Sono stati tanti i sentimenti che hanno provato ieri i cittadini stabiesi nell'assistere alla riapertura delle Antiche Terme. Chi di persona, recandosi al complesso termale di piazza Amendola, chi attraverso i video e gli articoli dei giornali. La notizia della riapertura delle terme ha fatto presto il giro d'Italia, ed in molti hanno chiesto maggiori informazioni sui servizi offerti, sugli orari ed i giorni di apertura, e - ovviamente - sui costi. Ed è proprio quest'ultimo punto che è entrato in queste ore al centro di alcune polemiche.
La prima è stata sollevata da chi è nato a Castellammare di Stabia, oggi in vacanza nella loro città natale, ma residenti lontano da Stabia. Questi sono considerati non residenti, quindi devono pagare 8 euro per entrare nel parco idropinico. Ebbene, la richiesta di cui si è fatto promotore il gruppo "SOS Stabia" è stata quella di fare pagare il ticket ridotto di 4 euro anche a chi è nato a Castellammare. E questa sembra essere una richiesta ragionevole, oltre che di facile attuazione.
Ma la contestazione più grossa è stata quella relativa agli alti costi del ticket d'ingresso, soprattutto in considerazione dei servizi offerti. Otto euro (4 per i residenti) sembrano - ed in effetti è così - troppo alti per accedere ad un "parco idroponico" dove i pini non ci sono, dove non ci sono panchine per sedersi, non ci sono attrazioni, nè musica. Niente di niente. Ci sono ovviamente le fonti, il bene più prezioso che la natura ha donato all'uomo, Ce ne sono ben 9 disponibili, per tutti i gusti e le esigenze. Ma pagare 8 euro per bere qualche bicchiere d'acqua minerale è sembrato ai più un obolo molto elevato.
E così è capitato di assistere a scene di gruppi di persone che, giunti ai cancelli d'ingresso delle terme, costatato il costo del biglietto, hanno deciso di non entrare. Ovviamente protestando e criticando la scelta del tariffario.
Nella prima giornata di apertura i ticket staccati sono stati ben 66 (61 residenti e 5 non) per un incasso di 284. Qui bisogna considerare che a pagare sono stati tutti i politici accorsi per la passerella di rito, più tanti curiosi ed addetti ai lavori. Si, perchè anche i giornalisti hanno pagato e pagano per entrare nelle Antiche Terme, anche solo per fare delle foto o per raccogliere sul posto informazioni da chi decide di bere le acque stabiesi. Anche questo è un aspetto che stona, considerando che agli scavi di Pompei, il più grande e visitato luogo turistico mondiale, i giornalisti non pagano. Ma tant'è. Castellammare è solo all'inizio, deve ancora imparare a "fare" turismo.