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Archiviato il passo falso di Genk, il Napoli scende in campo per l’ultima gara prima della sosta per le Nazionali sfidando il Torino sulla cui panchina siede il grande ex Walter Mazzarri. Non mancano le sorpese nell’undici scelto da Carlo Ancelotti: sulla sinistra non c’è Ghoulam ma il jolly Hysaj, mentre al centro della difesa c’è l’esordio dal primo minuto di Luperto in coppia con Manolas, complice l’emergenza in quella zona del campo. Nella zona nevralgica del campo l’agonismo di Allan unito alla tecnica di Zielinski, mentre la spinta sulle corsie è garantita da Insigne e dal falso esterno Fabian. In attacco gli sguscianti Mertens e Lozano a fronteggiare la fisica difesa granata.
Il Torino è una macchina da guerra tra le mura, visto che nel 2019 ha conquistato l’intera posta in palio in 11 gare su 13, ma allo stesso tempo gli scontri diretti con il Napoli presentano statistiche che non invitano all’ottimismo. Gli azzurri si sono infatti aggiudicati gli ultimi 4 match esterni sulla sponda granata della Mole, andando a segno con una media di oltre 3 reti a partite. L’uomo più atteso è inevitabilmente Dries Mertens, in un momento di forma straordinario, e che proprio contro il Torino nel 2016 ha realizzato ben 4 reti.
Al 9’ c’è subito il primo squillo del Napoli: Luperto imposta e guadagna campo con eccessiva facilità, suggerimento per Fabian che conclude con il piede apparentemente debole, con Sirigu costretto a superarsi per evitare il peggio. 5 giri di lancette più tardi Insigne vince un contrasto con Izzo e s’invola verso la porta, ignora il movimento nello spazio di Mertens e calcia trovando la deviazione di un difensore che accomoda la sfera tra le braccia di Sirigu. I padroni di casa non stanno a guardare, e si rendono insidiosi con una conclusione a incrociare di Verdi che si perde sull’esterno della rete. Al 22’ Zielinski calcia debolmente tra le braccia dell’estremo difensore del Toro. Poco dopo la più ghiotta occasione del primo tempo: spiovente calibrato di Insigne, non c’è Callejon ma il taglio a centro area è di Fabian che non aggancia a due passi dalla porta. Al 28’ Lozano serve Mertens, che si gira in un fazzoletto e fa partire una traiettoria magica che sfiora l’incrocia dei pali facendo gridare al gol i supporters partenopei. Al 40’ lo spiovente di Di Lorenzo è troppo sul portiere e Mertens non può arrivare, Verdi da lontanissimo fa una telefonata per Meret, mentre in pieno recupero il portierone azzurro salva il risultato su una rasoiata di Ansaldi.
Al 49’ Meret mette i guantoni sull’incornata di Rincon da distanza ravvicinata. La replica degli azzurri porta la firma di Zielinski con un mancino dal limite che trova soltanto le gambe delle retroguardia granata, quindi Allan recupera un pallone preziosissimo e lo mette di fino verso l’area piccola dove Insigne manca di un nulla l’appuntamento con il gol. Il Napoli continua a premere: Lozano svirgola da posizione favorevole, quindi lo imita Fabian e la sfera si perde abbondantemente oltre la trasversale. Al 69’ Llorente, appena entrato, fa valere tutti i propri centimetri sul cross con il contagiri di Di Lorenzo e gira verso la porta mettendo i brividi a Sirigu. All’82 Napoli ancora avanti nel segno di Llorente, con un’incornata imperiosa sugli sviluppi si un angolo, ma il portiere granata è attento e blocca. 3 minuti più tardi Allan interviene con perfetta scelta di tempo per fermare Aina lanciato in campo aperto. Nel finale prima Llorente e poi Iago Falque tentano senza esito di siglare il gol vittoria.
TORINO – NAPOLI 0-0
TORINO (3-5-2) Sirigu; Izzo, N’Koulou, Lyanco; Laxalt, Baselli (26’ st Meite), Rincon, Lukic (38’ st Aina), Ansaldi; Verdi, Belotti.
All: Mazzarri
NAPOLI (4-4-2) Meret; Di Lorenzo, Manolas, Luperto, Hysaj (34’ pt Ghoulam); Fabian, Allan, Zielinski, Insigne (22’ st Llorente); Lozano (16’ st Callejon), Mertens.
All: Ancelotti
Arbitro: Daniele Doveri della Sezione AIA di Roma
Note: Ammoniti: Lukic (T), Lozano (N), Luperto (N). Corner: Recupero: 2’ pt, 5’ st
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.