Napoli Calcio
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Sassuolo-Napoli 3-3. Il Napoli fa e disfa: nel finale sfuma la vittoria per una sciocchezza di Manolas

Primo punto esterno dopo 5 ko di fila in tutte le competizioni. Insigne completa la rimonta, ma Caputo in extremis spegne i sogni di gloria.

tempo di lettura: 6 min
di Giovanni Minieri
03/03/2021 20:39:16

Foto: Ssc Napoli

Dopo il triste epilogo della Supercoppa persa contro la Juventus, il Napoli ritrova nuovamente il rettangolo verde del Mapei Stadium affrontando i padroni di casa del Sassuolo, con la forza di un bilancio estremamente favorevole di 3 successi ed altrettanti pari in 7 precedenti nel fortino neroverde.
Sassuolo-Napoli è un crocevia importante per l’Europa, che mette in palio 3 punti pesanti tra due compagini in crisi di risultati. De Zerbi (sogno proibito di Aurelio De Laurentiis ad ogni sessione estiva di mercato) ha conquistato soltanto 1 vittoria nelle ultime 8 gare in tutte le competizioni, peraltro di rigore espugnando l’impianto del fanalino di coda Crotone, avendo alzato bandiera bianca perfino in Coppa Italia a seguito di un doppio gancio dritto al volto dalla Spal (Serie B). Dall’altra parte Gattuso non riesce a cambiare marcia lontano dal Maradona: 5 ko di fila tra campionato (Atalanta, Genoa e Verona), Europa League (Granada) e Coppa Italia (Atalanta), con l’ultima gioia esterna datata addirittura 10 gennaio grazie ad un’incornata perentoria di Bakayoko a tempo scaduto in quel di Udine.

Pochi cambi per mister Gattuso rispetto all’undici vittorioso nel derby contro il Benevento: Maksimovic va a far coppia con Rrahmani in luogo dello squalificato Koulibaly, mentre Hysaj si riprende la fascia mancina dopo i 9 minuti di domenica scorsa. Demme si riprende le chiavi della mediana agendo in simbiosi con Fabian, mentre è confermatissima la linea offensiva con Politano, Zielinski e Insigne alle spalle di Mertens. Formazione tipo per De Zerbi, con Maxime Lopez che arretra in mediana e Defrel (5 reti al Napoli) sotto punta scortato da Berardi e Djuricic a supporto del bomber Caputo.

Subito pericolosi i padroni di casa con Berardi, che mette una pericolosa palla verso il centro dell’area spazzata via in spaccata da Maksimovic. Replica immediata di marca partenopea: Di Lorenzo va nello spazio per Mertens, suggerimento delizioso verso l’area piccola, ma Marlon non si fa sorprendere ed allontana la minaccia. Un errore in uscita dà il là alla ripartenza neroverde, Caputo calcia di prepotenza ma trova una deviazione con la sfera che si perde sul fondo. Al 14’ Meret si prende le copertine, chiudendo con perfetta scelta di tempo sul destro a incrociare di Berardi. Poco dopo Insigne rientra eludendo l’intervento di Muldur, bordata dalla distanza ma Ferrari ci mette una pezza ed allontana in tuffo. Passano pochi giri di lancette, ed il Napoli passa. Corner di Insigne, allontana la difesa emiliana, Hysaj va nuovamente di prima intenzione dal capitano partenopeo, che dal lato corto trova una parabola calibratissima che cade dove Consigli non può arrivare. Esultano gli azzurri ma è tutto vano: il VAR richiama il direttore di gara, e non può esimersi dall’annullare la rete di Insigne per posizione millimetrica di off-side. Al 24’ ci prova Politano con un collo esterno che si perde ben lontano dallo specchio della porta. Al 34’ si sblocca realmente il risultato, ma stavolta è il Sassuolo a gonfiare la rete. Berardi si guadagna una preziosa punizione all’altezza del vertice destro dell’area di rigore: si incarica della battuta lo stesso attaccante neroverde, e Maksimovic devia di testa ingannando Meret per il più beffardo degli autogol. Il vantaggio del Sassuolo dura appena  4 minuti: azione avvolgente, palla a Zielinski che dalla lunetta carica il sinistro con la sfera che va giù dolcemente all’angolino basso vanificando il tuffo di Consigli. Fabian trova soltanto il muro della difesa emiliana, ma in pieno recupero il Sassuolo si riporta nuovamente avanti. Azione a tutta velocità, contatto tra Hysaj e Caputo che l’arbitro ritiene meritevole della massima punizione. Dagli 11 metri Berardi batte con freddezza Meret, che può solo sfiorare la sfera che si insacca alle proprie spalle.

In avvio di ripresa Defrel testa subito i riflessi di Meret che si salva in due tempi. I partenopei non stanno a guardare: Mertens pennella per Maksimovic, che sovrasta Muldur ma incorna fuori misura da ottima posizione. Al 61’ Muldur va via in progressione lungo l’out destro, cross teso per Berardi che non aggancia, ma Meret salva ancora il risultato mettendo il corpo su Djuricic da distanza ravvicinata. Maksimovic dispone nuovamente di una ghiotta chance sugli sviluppi di una palla inattiva, ma ancora una volta calibra male la traiettoria e l’azione sfuma. Dentro Elmas per Mertens. Fabian non riesce a sfondare, quindi Berardi fa tremare la traversa andando vicinissimo alla doppietta personale. Poco dopo è ancora il legno a negare il tris al Sassuolo: Djuricic imbecca Caputo, che anticipa Hysaj e spara con inaudita violenza trovando soltanto il palo a Meret battuto. Per la storica legge del calcio, a un gol mancato corrisponde un gol subito, e nel miglior momento neroverde giunge il pareggio del Napoli. Insigne lascia sul posto Lopez e s’invola verso la linea di fondo, traversone per l’inserimento di Di Lorenzo, che mette la tibia da zero metri per il tap-in vincente che vale il pareggio. Gattuso inserisce Bakayoko e Ghoulam per Demme e Hysaj. Al 75’ brividi in area emiliana quando un retropassaggio avventato di Ferrari manda in porta Fabian che trova i guantoni di Consigli, poi Elmas arriva in ritardo sulla corta respinta del portiere e tutto si perde in un nulla di fatto. C’è spazio anche per Manolas e Lobotka in luogo di Malsimovic e Zielinski. Al 90’ l’episodio che sembra indirizzare definitivamente la gara a favore del Napoli: splendido controllo orientato di Di Lorenzo su lungo lancio di Insigne, l’ex Empoli rientra e sul contatto con Haraslin è calcio di rigore. Dal dischetto fa capitan Insigne, che con freddezza spiazza Consigli e porta gli azzurri in vantaggio. I 3 punti sembrano aver già preso la strada di Napoli, quando Manolas commette una sciocchezza colossale, andando a chiudere in maniera goffa su Haraslin che si stava ormai defilando verso la linea di fondo. Rigore sacrosanto, che Caputo trasforma all’ultimo secondo con il risultato che si fissa definitivamente sul 3-3.

SASSUOLO – NAPOLI 3-3

Reti: 34’ pt Maksimovic aut. (S), 38’ pt Zielinski (N), 45’+1 pt Berardi rig. (S), 27’ st Di Lorenzo (N), 45’ st Insigne rig. (N), 45’+3 st Caputo rig. (S).

SASSUOLO (4-2-3-1) Consigli; Muldur (28’ st Toljan), Marlon, Ferrari, Rogerio; Lopez (40’ st Haraslin), Locatelli; Berardi (40’ st Obiang), Defrel (33’ st Traore), Djuricic (40’ st Oddei); Caputo.
All: De Zerbi

NAPOLI (4-2-3-1) Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic (40’ st Manolas), Hysaj (28’ st Ghoulam); Fabian, Demme (28’ st Bakayoko); Politano, Zielinski (40’ st Lobotka), Insigne; Mertens (22’ st Elmas).
All: Gattuso

Arbitro: Valerio Marini della Sezione AIA di Roma

Note: Ammoniti: Djuricic (S), Demme (N), Ghoulam (N), Marlon (S).  Corner: 6-4. Recupero: 2’ pt, 3’ st.

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