Foto: Ssc Napoli
Il Napoli sfodera gli artigli ed espugna l’Olimpico in una gara dominata dall’inizio alla fine. 2° poker di fila dopo quello assestato all’Udinese e Champions ormai blindata con 15 punti di vantaggio sull’Atalanta che sopravanza proprio i capitolini al 5° posto a seguito del convincente blitz in quel di Parma.
Vantaggio spettacolare dopo appena 120 secondi di gioco. Verdi incanta con un tocco dolce da paura, tacco volante di Milik per agganciare la sfera in maniera sontuosa, e sassata mancina che non lascia scampo ad Olsen. I padroni di casa provano a replicare con un’inzuccata di Nzonzi fuori misura, quindi è il turno dei partenopei che sfiorano il raddoppio con una conclusione a lunga gittata di Allan e un tentativo velleitario di Hysaj senza eccessive pretese. Al 31’ Mertens serve un pallone d’oro a Verdi, che a tu per tu con Olsen spara sulla figura centrando in pieno il portiere svedese. Un fuorigioco millimetrico nega a Milik la gioia della doppietta personale, quindi Verdi dalla lunga distanza scalda i guantoni dell’estremo difensore giallorosso. Al 45’ Fabian calcia da fuori area senza troppe pretese. Quando tutti sono ormai pronti a rientrare negli spogliatoi per prendere un tè caldo, Meret in uscita abbatte Schick e l’arbitro non può esimersi dal decretare la massima punizione che Perotti trasforma con freddezza.
In avvio di ripresa una topica di Olsen riporta avanti gli azzurri. Mertens non passa, sfera tra i piedi Callejon che rimette la sfera al centro: il portiere giallorosso manca il pallone, ed il folletto di Leuven non fallisce il tap-in vincente sul palo lungo. Al 51’ batti e ribatti sugli sviluppi di un angolo, sfera tra i piedi di Maksimovic e tiro debole tra le braccia del portiere. Tre giri di lancette più tardi gli uomini di Ancelotti calano il tris: Fabian inventa, Verdi controlla con il destro e poi scarica un tracciante alle spalle dell’incolpevole Olsen. Al 62’ Cristante ci prova dalla lunga distanza senza esito, quindi Nzonzi centra in pieno la traversa a Meret battuto. Manloas salva su Milik a pochi centimetri dalla porta. All’80’ il Napoli chiude la pratica Roma: Fabian serve Younes, prima conclusione murata e poi diagonale chirurgico che s’infila alle spalle del portiere svedese. L’ultima azione porta la firma di Dzeko che da fuori area non trova lo specchio della porta.
ROMA – NAPOLI 1-4
Reti: 2’ pt Milik (N), 45’+2 pt Perotti rig. (R), 5’ st Mertens (N), 9’ st Verdi (N), 36’ st Younes (N)
ROMA (4-2-3-1) Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Nzonzi; Schick, Cristante, Perotti; Dzeko.
All: Ranieri
NAPOLI (4-4-2) Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Fabian, Verdi; Mertens, Milik.
All: Ancelotti
Arbitro: Gianpaolo Calvarese della Sezione AIA di Teramo
Note: Ammoniti: Schick (R), Maksimovic (N), Manolas (R), Dzeko (R), Milik (N), Kolarov (R). Corner: 4-7. Recupero: 4’ pt, 2’ st.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.