Foto: Ansa
Subito granata pericolosi in avvio di gara, con una girata di Lukic da distanza ravvicinata che si perde fuori misura. L’approccio del Torino è più deciso: la palla danza nell’area piccola come in un flipper, pallone tra i piedi di De Silvestri e salvataggio sulla linea. Gli uomini di Gattuso sonnecchiano, ma si rendono pericolosissimi in ripartenza: Zielinski gestisce con saggezza la sfera, palla regale per l’inserimento di Insigne, ma il destro di prima intenzione del capitano si perde altissimo oltre la traversa. Al 9’ Sirigu scalda i guantoni su un siluro dal limite di Arek Milik, quindi Politano converge da destra il centro, ma sul suggerimento verso il palo lungo non c’è nessun compagno pronto per la deviazione vincente. Al 17’ brutto fallo di Rincon su Zielinski dal lato corto sinistro, calcia Insigne ma la difesa piemontese allontana la minaccia. È soltanto il preludio al meritato vantaggio del Napoli. Zaza entra con impeto eccessivo su Fabian: punizione dai 20 metri spostata sulla destra, Insigne pennella e Manolas sovrasta Bremer in terzo tempo per il gol n° 3 in campionato. Al 22’ Politano ci prova dalla lunga distanza, ma la sfera si perde di poco larga alla sinistra di Sirigu. Dopo il vantaggio è un altro Napoli, più volitivo e deciso a chiudere la pratica nel minor tempo possibile. Insigne agguanta un retropassaggio sanguinosissimo di Ansaldi, ma lo scugnizzo azzurro si fa prendere dalla precipitazione con Sirigu che riesca ad ipnotizzarla. Al 28’ Ansaldi cerca Belotti ma Ospina ferma tutto in presa alta, quindi è l’estremo difensore ospite a salvare il risultato. Azione sull’asse polacco con la sponda di Milik su sventagliata di Zielinski, “bicicleta” di Insigne e Sirigu con la punta delle dita alza il pallone oltre la traversa. Al 33’ Insigne su palla inattiva non trova lo specchio della porta, quindi Sirigu si fa trovare pronto anticipando Milik sul suggerimento velenoso di Hysaj. Al 42’ azione prolungata di marca partenopea: Insigne cerca e trova la testa di Milik, con il pallone che accarezza la parte superiore della traversa perdendosi sul fondo. Al 45’ Insigne dialoga con Fabian, poi sfera per Politano murato da buona posizione. Nell’occasione Fabian riceve un colpo da Rincon che lascia con il fiato sospeso i supporters partenopei sugli spalti e davanti agli schermi.
In avvio di ripresa Baselli prova a farsi sentire, ma il cross ben calibrato non è seguito dai compagni. Al 55’ Insigne trova il varco giusto per Milik, ma la conclusione dell’ariete polacco è strozzata da Nkoulou. Poco dopo il capitano azzurro è irresistibile: giocata da urlo per il taglio di Zielinski, ma il sinistro a incrociare si perde di un nulla sul fondo. Al 60’ strepitosa azione personale di Lobotka, che va via in dribbling tra Ansaldi e Rincon, ma trova Belotti come ultimo baluardo tra sé e la porta granata. Passano 3 giri di lancette, Milik apre sulla sinistra per Insigne, ma sul passaggio di ritorno tenta una giocata troppo complicata per la sovrapposizione di Zielisnki e l’azione sfuma. Al 66’ Milik svetta più in alto di tutti sulla punizione di Politano, ma la mira è imprecisa. Ospina anticipa in uscita Zaza, quindi Politano lancia Di Lorenzo in campo aperto, con la sassata del terzino azzurro che centra in pieno la figura del portiere granata. Al 75’ Zielinski inventa per Politano con Sirigu che va in pressione lasciando sguarnita la propria porta: il numero 21 cerca il jolly da posizione defilata ma centra soltanto l’esterno della rete. Zaza si prende i fischi del San Paolo quando tenta una sforbiciata, ma colpisce male e la sfera va a perdersi addirittura in fallo laterale. Belotti sfiora l’incrocio, ma al minuto 82 il Napoli trova il gol del raddoppio. Mertens (subentrato a Milik) dipinge sul palo più lontano per Di Lorenzo, che appare alle spalle di Rincon e fredda Sirigu da pochi metri. Sembra fatta, ma il Napoli si complica le cose permettendo agli ospiti di rientrare in partita. Belotti da il là ad un’azione offensiva con rabbia e grinta, palla sulla sinistra per Ansaldi, cross teso ed Edera tutto solo inzucca sul palo più lontano. Non c’è più tempo, il Napoli festeggia e mette in cassaforte 3 punti d’oro.
NAPOLI-TORINO 2-1
Reti: 19’ pt Manolas (N), 37’ st Di Lorenzo (N), 45’+1 st Edera (T)
NAPOLI (4-3-3) Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Makismovic, Hysaj; Fabian, Lobotka (34’ st Allan), Zielinski; Politano (39’ st Elmas), Milik (29’ st Mertens), Insigne.
All: Gattuso
TORINO (3-5-2) Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer; De Silvestri, Lukic, Rincon (38’ st Verdi), Baselli (21’ st Meite), Ansaldi; Zaza (38’ st Edera), Belotti.
All: Longo
Arbitro: Maurizio Mariani della Sezione AIA di Aprilia
Note: Ammoniti: Rincon (T), Zaza (T), Allan (N), Ansaldi (T). Corner: 7-1. Recupero: 3’ pt, 4’ st.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.