Dopo il sontuoso successo griffato Lorenzo Insigne contro il Liverpool in Champions League, il Napoli è chiamato a ripetersi in campionato per matare il Sassuolo e riprendere la corsa per il titolo interrotta dopo il ko maturato allo Juventus Stadium per una serie di episodi sfortunati. La cabala è nettamente dalla parte degli uomini di Carlo Ancelotti, che han perso soltanto una delle 10 sfide disputate in Serie A contro i neroverdi. Inoltre il San Paolo non conosce sconfitte contro gli emiliani, dal momento che il Napoli può vantare 3 vittorie e 2 pareggi nei 5 scontri diretti giocati contro la squadra guidata in panchina dall’ex De Zerbi.
Napoli subito con il piede sull’acceleratore per mettere in chiaro i rapporti di forza. Dopo 120 secondi Zielinski si libera di forza della pressione di Ferrari, gran botta da posizione defilata e miracolo di Consigli. Passano soltanto pochi istanti ed i partenopei aprono le marcature: retropassaggio sanguinoso della difesa neroverde che diventa il più comodo degli assist per Ounas, sombrero per eludere la chiusura disperata di Magnani e sassata mancina sotto la traversa. Al 13’ splendida azione corale che libera Mertens per la battuta a rete, ma il folletto di Leuven incrocia troppo il destra e la sfera si perde larga alla destra del portiere emiliano. Il Napoli preme alla ricerca del raddoppio, Consigli mantiene a galla la squadra di De Zerbi su Mertens, poi Rog non inquadra lo specchio della porta dai 30 metri. Al 19’ Mertens sfiora l’eurogol inventandosi d’istinto un pallonetto da lontanissimo che esce di un soffio con Consigli leggermente fuori dai pali. Il primo squillo del Sassuolo al minuto 21, quando Boateng si stacca dalla marcatura e calcia al volo sugli sviluppi di un corner con la palla che finisce sul fondo. Rog recupera un gran pallone poco oltre il centrocampo, servizio per Verdi che trova subito Mertens alle spalle della difesa, ma ancora una volta Consigli salva tutto, quindi Verdi direttamente dal calcio d’angolo fa partire una traiettoria velenosa che si stampa sul palo. Al 31’ episodio dubbio in area nevoverde: Hysaj in costante proiezione offensiva si libera di Marlon con un tunnel, il difensore emiliano gli sbarra la strada mettendo il corpo. Sembrano esserci gli estremi per la massima punizione, ma il direttore di gara lascia correre. Quindi Ospina scalda i guantoni su conclusione dal limite di Djuricic.
In avvio di ripresa subito doppio cambio per De Zerbi, che lascia negli spogliatoi Locatelli e Boga rimpiazzati da Bourabia e Berardi. Subito gran progressione di Malcuit che lancia in verticale Ounas che dà l’illusione del gol trovando però soltanto l’esterno della rete. È l’ultima chance per l’ex Bordeaux che cede il testimone a Lorenzo Insigne. Al 57’ lancio con il contagiri di Albiol per il perfetto inserimento dello scugnizzo di Frattmaggiore: controllo dolce e destro felpato che costringe Consigli ad un prodigioso intervento per evitare la capitolazione. Il Sassuolo replica con Berardi che impegna Ospina, quindi Bourabia calcia alle stelle dal lato corto destro dell’area di rigore. Al 66’ il portiere azzurro è costretto agli straordinari, distendendosi alla propria destra per deviare oltre il fondo un calibrata parabola a giro di Berardi. Al 72’ il Napoli trova il meritato gol del raddoppio: Hysaj va via in slalom lungo l’out sinistro, palla dietro per Insigne: controllo e destro dalla mattonella preferita che va a togliere le ragnatele dal sette alla sinistra di Consigli. Ospina salva due volte su Berardi da distanza ravvicinata, poi Rogerio lascia il Sassuolo in 10 per un’entrata killer su Callejon.
NAPOLI – SASSUOLO 2-0
Rete: 3’ pt Ounas, 27’ st Insigne
NAPOLI (4-4-2) Ospina; Malcuit, Albiol, Koulibaly, Hysaj; Zielinski, Rog, Diawara (11’ st Allan), Verdi (23’ st Callejon); Mertens, Ounas (5’ st Insigne).
All: Ancelotti
SASSUOLO (3-4-3) Consigli; Marlon, Magnani, Ferrari; Lirola, Magnanelli, Locatelli (1’ st Bourabia), Rogerio; Djuricic, Boateng (23’ st Babacar), Boga (1’ st Berardi).
All: De Zerbi
Arbitro: Di Bello
Note: Espulso: Rogerio (S) al 42’ st per gioco violento. Ammoniti: Locatelli (S), Diawara (N), Koulibaly (N). Corner: 4-4. Recupero: 0’ pt, 3’ st.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.