Seconda gara ufficiale del 2019 al San Paolo, con gli uomini di Carlo Ancelotti che vogliono dare continuità al successo contro il Sassuolo in Coppa Italia e conquistare 3 punti importanti per allungare sull’Inter fermata a sorpresa in campo contro il Sassuolo. Ancelotti deve fare di necessità virtù: out gli squalificati Koulibaly, Insigne e Allan, così come l’infortunato Hamsik, stringono i denti Albiol e Mertens perché la Lazio è un avversario che richiede la massima concentrazione. Si rivede per 3/4 la linea difensiva che ha ben figurato contro il Bologna con Mario Rui a garantire maggior copertura rispetto a Ghoulam sulla corsia mancina. Diawara pronto a garantire corsa e legnate nella zona nevralgica del campo, e Mertens che dopo aver smaltito il problemino alla caviglia è il partner affiancato ad un Arek Milik forte di medie realizzative fantascientifiche.
Meret subito protagonista dopo 5 minuti, quando fa valere tutta la propria abilità per opporsi ad un’incornata da distanza ravvicinata di Milinkovic-Savic. All’11’ Napoli vicinissimo al vantaggio: Mario Rui macina kilometri lungo l’out mancino, spiovente catturato da Milik che si stacca dai centrali biancocelesti e fa partire un siluro mancino che fa tremare per diversi istanti l’incrocio dei pali a Strakosha battuto. Poco dopo il terzino ex Empoli prova a sorprendere il portiere laziale con una velenosa traiettoria direttamente da corner, ma Strakosha è attento ed a passi lunghi e veloci recupera la posizione all’interno della porta. Al 21’ l’estremo difensore albanese salva il risultato, allungando la manona sul tuffo di Arek Milik e mantenendo a galla i propri compagni con il supporto del palo. L’azione prosegue, palla tra i piedi di Fabian e sfera di un soffio larga. Milik fa le prove generali del gol con una rasoiata che esce di millimetri alla destra di Strakosha, poi Meret scalda i guantoni su Miinkovic-Savic, sempre molto attivo sul fronte offensivo. Al 33’ i partenopei sbloccano la gara con un’azione avvolgente: Milik serve Mertens, abile a trovare l’imbucata per Callejon tra Radu e Lukaku: fucilata sul primo palo e sfera in fondo al sacco. Prima rete stagionale per il numero 7, che finalmente si sblocca al cospetto della sua vittima preferita. Il raddoppio è questione di tempo. Acerbi placca Callejon all’altezza della lunetta, con pallone leggermente spostato sulla destra. Arek Milik si assume la responsabilità della battuta, e come a Cagliari trova potenza e precisione per togliere le ragnatele dal sette alla sinistra di un attonito Strakosha. Il centravanti polacco è una sentenza: 8 reti nelle ultime 8 gare ufficiali, e buca nuovamente la porta laziale dopo il gol messo a segno nella gara di andata all’Olimpico a riprendere l’iniziale vantaggio di Immobile.
Il primo squillo della ripresa è biancoceleste, con l’inzuccata del neo-entrato Correa che mette i brividi a Meret. Al 54’ Luis Alberto dalla distanza non trova lo specchio della porta. Quindi è Napoli-show: Fabian fa venir giù il legno, poi Strakosha salva ancora tutto allungandosi a negare la doppietta personale a Milik. Al 59’ Meret si fa trovare prontissimo sulla girata di controbalzo di Immobile, quindi Callejon calibra una morbida parabola di testa su invito di Mertens che centra la traversa con Strakosha fuori dai pali. Tutto è però invalidato per la posizione di off-side dell’esterno azzurro. Al 64’ i capitolini accorciano le distanze: Immobile elude l’intervento di Albiol, e incrocia sul palo lungo dove Meret può solo guardare. Correa ci prova da fuori, poi Acerbi lascia la Lazio in 10 a causa di un intervento in ritardo su Callejon lanciato a rete da uno svarione della difesa. Batte Milik dalla stessa mattonella, ma stavolta la mira è imprecisa. Al 74’ controllo orientato di Mertens su suggerimento di Mario Rui, ma la conclusione è murata e l’azione sfuma. Al 76’ un ottimo Rui pennella dalla sinistra, svirgola Bastos, e Callejon carica con tutta la propria forza ben oltre la linea di fondo. Al 77’ Zielinski impegna Strakosha dalla distanza, quindi il portiere albanese è ancora protagonista sulla girata volante di Ounas di pochi passi. Attimi di sofferenza in pieno recupero, poi l’uscita sicura di Meret mette in ghiaccio la gara.
NAPOLI – LAZIO 2-1
Reti: 34’ pt Callejon (N), 37’ pt Milik (N), 20’ st Immobile (L)
NAPOLI (4-4-2) Meret; Malcuit, Albiol, Maksimovic, Mario Rui; Callejon (43’ st Hysaj), Diawara (27’ st Verdi), Zielinski, Fabian; Mertens (37’ st Ounas), Milik.
All: Ancelotti
LAZIO (3-5-2) Strakosha; Luiz Felipe (28’ pt Bastos), Acerbi, Radu; Lulic, Parolo, Leiva, Milinkovic-Savic (28’ st Patric), Lukaku (1’ st Correa); Luis Alberto, Immobile.
All: S. Inzaghi
Arbitro: Gianluca Rocchi della Sezione AIA di Firenze
Note: Espulso: Acerbi (L) al 25’ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Milinkovic-Savic (L), Luis Alberto (L), Zielinski (N), Lulic (L). Corner: 7-8. Recupero: 2’pt, 5’ st.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.