La sosta delle nazionali, per i club, non è mai stata vista di buon occhio perché spezza i ritmi del lavoro quotidiano e può provocare infortuni ai propri tesserati.Questa volta in casa Napoli, la sosta servirà per far rifiatare il gruppo in vista del tour de force che impegnerà gli azzurri fino a dicembre inoltrato. Milan,Shakhtar,Udinese,Juventus e Feyeenord sono gli impegni che la squadra di Maurizio Sarri affronterà in appena 15 giorni. Nonostante il cammino in Champions League al quanto pregiudicato e lo stop esterno contro il Chievo Verona nell’ultima uscita in campionato, questo è il miglio avvio di campionato della storia del Napoli,basti pensare che nell’anno dei due scudetti i numeri erano molti diversi:Ottavio Bianchi collezionó sei vittorie e sei pareggi nelle prime dodici, 17 gol fatti e Albertino Bigon nell'89-90 conquistò 7 vittorie e cinque pareggi, 19 gol fatti)
Il Napoli di Maurizio Sarri viaggia a numeri molto piu alti dei suoi illustri predecessori (10 vittorie,2 pareggi e 32 gol fatti). Guardando i numeri, un leggero calo fisiologico degli azzurri era al quanto prevedibile, dobbiamo pur sempre ricordarci che sono esseri umani e non macchina da guerra . Ora,la sosta porterà via alcuni dei calciatori più rappresentativi per lo scacchiere Sarriano ma,servirà a far recuperare i calciatori più in panne e inserire al meglio Mario Rui negli schemi azzurri.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.