Napoli Calcio
shareCONDIVIDI

Napoli - Jorginho in partenza direzione City, Giuntoli stringe per Torreira

De Laurentiis, sulla scia del Real Madrid, offre 30 milioni: 5 in più rispetto alla clausola rescissoria del talento uruguagio

tempo di lettura: 4 min
di Giovanni Minieri
31/05/2018 20:59:50
Napoli - Jorginho in partenza direzione City, Giuntoli stringe per Torreira

Foto da web

L’effetto Ancelotti continua a tenere banco, catalizzando la curiosità e dando nuova linfa a tanti big che sembravano in procinto di cambiare aria, colti da un brusco crollo motivazionale dopo lo Scudetto soltanto sfiorato nonostante il record storico di 91 punti.
La piazza fremeva dopo l’addio di Sarri, che sembrava essere il preludio a una rivoluzione copernicana con la praticità dell’ex tecnico del Real Madrid al centro di un mondo con tanti, forse troppi nuovi interpreti a ruotargli intorno.
Non sarà così, grazie alla figura austera di Carletto: un uomo con una bacheca zeppa di titoli conquistati ovunque in Europa, in grado di sedurre con parole forti e misurati i punti cardine del Napoli che verrà. La tecnologia avanza imperterrita agli albori del ventunesimo secolo, ma la vecchia e cara telefonata va dritta al cuore riuscendo a vincere anche le più lecite resistenze. Senza fili la linea va veloce, e punta dritta verso il Belgio dove c’è in attesa Dries Mertens: il folletto di Leuven è all’ombra dal Vesuvio dal 2013, ma nelle ultime 2 stagioni si è distinto da “9 vero” con ben 95 reti messe a segno in tutte le competizioni. Nonostante più di qualche ammiccamento social che tendeva all’ottimismo, l’irrisoria clausola da 28 milioni valida per l’estero non faceva dormire sonni tranquilli a chi voleva rendere Dries il centro di gravità di un nuovo progetto vincente. Dal ritiro della Nazionale belga, dove Mertens sta preparando l’ultima prestigiosa amichevole contro il Portogallo campione d’Europa prima dell’esordio Mondiale contro l’Egitto, una grosa fumata bianca che investe tutta Napoli a sancire la ferma volontà di vestirsi nuovamente d’azzurro. Una telefonata lunga e convincente, con il timore di vivere l’eterno dualismo con Arek Milik messo definitivamente in soffitta.
Stesso epilogo con capitan Marek Hamsik, che aveva tenuto una tifoseria intera sulle spine a causa di alcune dichiarazioni che avevano aperto ad un futuro cinese. Polverizzati quasi tutti i record individuali nella storia del Napoli, restavano quelli relativi alle presenze complessive ed ai gol in campionato detenuti rispettivamente da Bruscolotti e Sallustro. La prossima stagione (la dodicesima) sembrava essere quella giusta per proclamarsi nuovo re di Napoli dopo Diego Armando Maradona, ma le sirene multimilionarie provenienti da campionati più adatti per svernare a fine carriera piuttosto che per un centrocampista tra migliori al mondo in grado di dire ancora la propria nei tornei top d’Europa, stavano facendo vacillare il capitano con il suo entoruage. La Slovacchia (come l’Italia) non sarà in Russia, ma il capitano in maglia numero 17 sarà impegnato in due test amichevoli contro Olanda e Marocco prima di partire per una rigenerante vacanza in vista della prossima stagione agonistica. Hamsik è l’uomo simbolo di Napoli, trait d’union tra la piazza ed un gruppo voglioso di tornare a cucirsi il Tricolre sul petto dopo 29 lunghi anni. Dopo la telefonata di Ancelotti tutto è cambiato, con le dichiarazioni del capitano pronto ad onorare altri tre anni di contratto ed onorato di poter lavorare alle dipendenze dell’allenatore italiano più vincente.
In questi giorni roventi, sono quindi gli squilli ad orientare il mercato, e se Jorginho non ha ricevuto ancora alcun segno da parte del nuovo tecnico, appare sempre più probabile un futuro dell’italo-brasiliano lontano da Napoli in direzione di sfumature più chiare di azzurro in Premier con la maglia del Manchester City. Guardiola ha messo sul piatto ben 50 milioni di euro, che potrebbero rappresentare un tesoretto da utilizzare per tentare l’assalto ad un top-player sufficientemente maturo da infiammare una piazza orfana del comandante Sarri. Il presidente De Laurentiis, come consuetudine, non si è fatto trovare impreparato ed è già in fase avanzata la trattativa per il nuovo centrocampista da regalare a Carlo Ancelotti. Il mare da comun denominatore, ed una carta d’identità che recita 1996 per Lucas Torreira, talento cristallino inserito da Tabarez nella lista dei 26 pre-convocati in vista dei Mondiali di Russia. Qualità e funzionalità, 4 reti ed 1 assist nel campionato appena concluso, e calciatore più utilizzato da Giampaolo con ben 3.365 minuti al proprio attivo essendo stato impiegato in 36 partite su 38 saltando soltanto Atalanta (per squalifica) e Spal nell’ultima giornata ininfluente ai fini della classifica con i blucerchiati fuori dai giochi per l’Europa League. Tecnica e polmoni d’acciaio, come si evince dagli 11.318 kilometri percorsi in tutto il campionato: leader di questa speciale classifica con un importante margine su Praet e Linetty. Il talento uruguagio ha una clausola rescissoria di 25 milioni, ma il Napoli (seguendo le orme del Real Madrid) sta cercando di mantenere ottime relazione con il club del vulcanico Ferrero arrivando ad offrire 30 milioni con la possibilità di inserire anche qualche contropartita tecnica gradita agli uomini mercato blucerchiati

Video
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

21/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Carrarese 1-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

15/03/2026
share
Tutti i video >
Napoli Calcio







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici