Un Napoli compatto riesce a fermare la marcia dell’Inter verso lo scudetto: al Maradona il big match che chiude la 31° giornata finisce 1-1. I partenopei restano a –2 dal quarto posto in virtù della sconfitta della Juventus.
Gattuso, complice l’infortunio di Ospina, schiera Meret fra i pali. In difesa Mario Rui, Koulibaly, Manolas e Di Lorenzo. A centrocampo Fabian e Demme. A comporre il reparto offensivo Politano, Zielinski, Insigne ed Osimhen.
Il primo tempo, sebbene sia a tinte neroazzurre, vede il Napoli in vantaggio grazie all’autorete di Handanovic al 36’ sull’errore di De Vrij. Gli azzurri, durante la prima frazione, sono graziati due volte dai legni colpiti da Lukaku su calcio piazzato. La ripresa si apre con il pareggio dell’Inter firmato da Eriksen al 55’. L’occasione più ghiotta del secondo tempo del Napoli è firmata da Politano che colpisce l’incrocio dei pali a meno dieci minuti dalla fine.
Il pareggio è un risultato che soddisfa entrambe le squadre, gli uomini di Gattuso ora dovranno vincere contro la Lazio per poi sfruttare il calendario agevole e recuperare punti sulle avversarie.
Le pagelle
Meret 6: due volte importante nell’uscire sui piedi dell’avversario. Il gol subito è imprendibile ed un’eventuale uscita sul cross avrebbe solo peggiorato la situazione.
Di Lorenzo 5.5: lascia troppo spesso buchi difensivi mal sfruttati dagli avversari. Nel secondo tempo sbaglia qualche appoggio di troppo.
Koulibaly 6.5: riesce a contenere un avversario del calibro di Lukaku nonostante l’ammonizione.
Manolas 6.5: dopo le troppe sbavature delle ultime uscite torna finalmente a grandi livelli. Preziosissimo a chiudere in scivolata, specialmente su Hakimi nel finale.
Mario Rui 6: i clienti più scomodi sono sulla sua fascia e grazie all’aiuto dei compagni riesce ad arginarli. In fase offensiva è molte volte ignorato dai compagni.
Fabian 6-: bene nel primo tempo, cala nel secondo complice la pressione avversaria e commette qualche errore banale di troppo.
Demme 7: gioca gran parte della partita per due. Il suo corretto posizionamento salva più volte il Napoli.
Politano 6+: nella sfida contro la sua ex squadra gioca molto meglio nel secondo tempo dove stampa un incrocio dei pali ad Handanovic battuto.
Zielinski 6: non commette molti errori ma è al di fuori dalla manovra offensiva. Giocare tra le linee marcato da sei giocatori avversari non è certamente semplice e la prestazione del polacco lo ha dimostrato.
Insigne 6-: anticipato troppo spesso dagli avversari, dà il via all’azione da cui nascerà l’autogol.
Osimhen 5.5: fa a sportellate contro tutti i difensori avversari ma è poco incisivo negli ultimi metri. Aiuta la squadra rientrando in difesa.
I subentrati:
Mertens 5.5: la sua poca fisicità non lo aiuta. Si sacrifica tanto e riesce a recuperare il possesso.
Elmas: SV
Hysaj: SV
Bakayoko: SV
Il tecnico
Gattuso 5.5: rispetto all’ultimo big match giocato mette centimetri all’attacco. Nel primo tempo alza il pressing, tenendo bassi gli avversari. Le occasioni per vincerla nel secondo tempo ci sono ma la mancanza di cattiveria delle ultime sfide si sente anche stavolta. Il mister avrebbe potuto conservare la coppia Osimhen-Mertens per almeno dieci minuti. L’ultimo scoglio da affrontare è la Lazio, poi un calendario in discesa: la Champions non è impossibile.
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