24 i punti che separano il Napoli dal Frosinone, per un testa-coda che sembra essere sulla carta piuttosto scontato. Il tecnico Carlo Ancelotti è orientato ad attuare un turn-over moderato, soprattutto in virtù dello snodo cruciale di quasi un’intera stagione: il match da dentro o fuori in quel di Anfield che vale l’accesso alle top 16 di Champions League.
Unico imperativo, evitare pericolosi cali di tensione come quelli costati ben due punti nell’ultima gara interna contro il fanalino di coda Chievo. Se l’arbitro Manganiello di Pinerolo ha diretto soltanto una volta il Napoli in occasione del match dello scorso campionato vinto proprio in un finale al cardiopalma contro i clivensi per 2-1 grazie alle reti di Milik e Diawara, c’è un inquietante filo conduttore tra Chievo e Frosinone. Al VAR ci sarà infatti, per ironia della sorte, ancora Luigi Nasca. Ovvero colui il quale negò un rigore sacrosanto ai partenopei per una spinta energica di Obi su Callejon, che poteva spianare la strada ad un successo fondamentale in chiave campionato.
Napoli-Frosinone sarà diretta dall'arbitro Manganiello di Pinerolo.
Assistenti Gori-Tolfo. IV Uomo: Volpi. Var: Nasca-Longo.
Manganiello è alla sua 28esima gara in Serie A ed ha diretto il Napoli una sola volta:
Napoli-Chievo 2-1 del 8 aprile 2018.
Un solo precedente al San Paolo contro i ciociari. Correva maggio 2016, e gli uomini guidati da Maurizio Sarri calarono il poker grazie a capitan Hamsik, seguito poi da una tripletta di Gonzalo Higuain.
Quella di sabato è la terza sfida tra Napoli e Frosinone in Serie A, la seconda al San Paolo.
Questi i 2 precedenti:
Frosinone-Napoli 1-5 del 10 gennaio 2016
Napoli-Frosinone 4-0 del 14 maggio 2016
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.