Napoli Calcio
shareCONDIVIDI

Napoli-Fiorentina 6-0. Game, set and match al Maradona: travolta la viola

Doppietta di Insigne. A segno anche Demme, Lozano e Politano. Vittoria importante, e mercoledì sfida alla Juve in Supercoppa

tempo di lettura: 4 min
di Giovanni Minieri
17/01/2021 14:32:17
Napoli-Fiorentina 6-0. Game, set and match al Maradona: travolta la viola

Nel lunch match tra Napoli e Fiorentina, è degli ospiti il primo lampo in una mattinata fredda e piovosa allo Stadio Maradona. Biraghi va via come un treno sulla corsia sinistra, palla tesa per lo stacco di Vlahovic con la sfera che si perde di poco oltre la linea di fondo. Alla prima sortita offensiva, il Napoli sblocca la gara: Lozano sguscia via con estrema agilità, palla in mezzo per Petagna che protegge con il corpo e serve a Insigne (staccatosi intelligentemente da ogni marcatura) il più comodo degli assist che non può essere sprecato. Un lungo lancio di Demme libera Lozano:  resiste a più cariche, non cerca il contatto ma prova a servire con un tacco Petagna che non riesce ad arrivare in tempo per la battuta a rete. Le sliding doors della gara appaiono con tutta la propria drammacità tra i minuti 26 e 36. Prima la traversa sulla conclusione di Biraghi (deviata in maniera quasi beffarda dal tacco di Demme), quindi la doppia occasione Vlahovic (murato) e Ribery (imbattutosi in un Ospina in giornata di grazia. Pochi giri di lancette più tardi, azione avvolgente sull’asse Callejon-Ribery-Biraghi, e diagonale del terzino toscano che fa la barba al palo. La Fiorentina sembra aver vita facile con le sovrapposizioni di Callejon e Ribery sulle corsie, ma nel miglior momento subiscono l’onda d’urto partenopea che diventa (a tratti) straripante. Al 36’ il Napoli si porta sul doppio vantaggio grazie ad un’invenzione di Zielinski per Petagna, che in posizione defilata premia l’inserimento centrale di Demme: spaccata perentoria in anticipo su Castrovilli e palla in fondo al sacco. Il 2-0 è una mazzata psicologica sul morale della Fiorentina che sparisce dal campo. Al 38’ mostruosa azione personale di Insigne, che recupera in pressione sulla propria trequarti un pallone di platino su Venuti, poi da il là a una progressione palla al piede fino all’imbucata geniale per il taglio di Lozano alle spalle di Igor che vale il tris. Il poker giunge, inevitabile, allo scadere della prima frazione di gioco. Zielinski danza tra le linee con tutta la sua immensa qualità, poi all’altezza della lunetta fa partire una rasoiata che batte per la quarta volta Dragowski dopo aver baciato il palo.

All’uscita dagli spogliatoi, Ospina scalda subito i guantoni su insidioso tiro-cross di Kouame. Incomprensibile la decisione dell’arbitro Chiffi, quando al minuto 54 decide di sanzionare Insigne con un cartellino giallo per simulazione a seguito di un contatto con Milenkovic. Sarebbe bastato un minimo di buon senso, anche considerando il risultato già largamente a favore del Napoli. Al 56’ Vlahovic si infila in un buco strettissimo, dolce lob sull’uscita di Ospina, ma sulla linea c’è Koulibaly che da ultimo baluardo non è incline ad alcun tipo di regalo. Entra Politano per Lozano. Al 70’ gli azzurri arrotondano ulteriormente il risultato. Da un corner a sfavore, Politano lancia la ripartenza andando via per 50 metri in progressione: suggerimento per Insigne che costringe Dragowski a una respinta plastica, vanificata dall’intervento in ritardo di Castrovilli su Bakayoko. Stavolta Chiffi non può esimersi dal decretare la massima punizione, che Insigne trasforma in maniera chirurgica. Gattuso ricorre alla panchina, dando spazio prima ad Elmas e Mertens (al rientro dopo l’infortunio patito a San Siro contro l’Inter), quindi a Rrahmani e al debuttante classe 2002 Antonio Cioffi. Proprio il calciatore napoletano ha subito una ghiotta chance da posizione centrale, ma con altruismo vede Politano piazzato meglio e gli affida il pallone poi contrato dalla retroguardia viola. C’è tempo per un’azione corale, che non poteva non portare al 6-0 finale. Ospina in scioltezza al volo sul retropassaggio di Demme lancia il contropiede, quindi da Mertens passando per Bakayoko a Politano, che col suo marchio di fabbrica si accentra e trova l’angolino per mandare in archivio la miglior gara possibile in vista della Supercoppa.

 

NAPOLI – FIORENTINA 6-0

Reti: 5’ pt Insigne, 36’ pt Demme, 38’ pt Lozano, 45’ pt Zielinski, 27’ st Insigne rig., 44’ st Politano

NAPOLI (4-2-3-1) Ospina; Hysaj, Manolas (34’ st Rrahmani), Koulibaly, Mario Rui; Demme, Bakayoko; Lozano (17’ st Politano), Zielinski (28’ st Elmas), Insigne (34’ st Cioffi); Petagna (28’ st Mertens).
All: Gattuso

FIORENTINA (3-4-2-1) Dragowski; Milenkovic (40’ st Martinez), Pezzella, Igor; Venuti, Amrabat (40’ st Borja Valero), Castrovilli (29’ st Pulgar), Biraghi; Callejon, Ribery (1’ st Kouame); Vlahovic.
All: Prandelli

Arbitro: Daniele Chiffi della Sezione AIA di Padova

Note: Ammoniti: Insigne (N). Corner: 1-4. Recupero: 3’ pt, 0’ st.

Video
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

21/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Carrarese 1-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

15/03/2026
share
Tutti i video >
Napoli Calcio







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici