Mancano soltanto 9 giorni al 16 agosto, momento sottolineato con un bel rosso accesso sul calendario da tutto il mondo partenopeo. Si inizierà a far sul serio, con la squadra di Maurizio Sarri che dovrà ridurre al minino gli errori per spedire il Nizza all’inferno e staccare il pass verso la fase a gironi della Champions League.
Il test del Vitality Stadium contro il Bornemouth, reduce da un ottimo 16° posto in Premier League da neo-promossa, è stato molto indicativo sulla formazione che scenderà in campo per la partita più importante della stagione. Se 9/11 sono i classici titolarissimi mandati ormai a memoria come una filastrocca a dolci tinte azzurre, le nubi sui restanti 2 posti da assegnare sembrano ormai diradarsi con i ballottaggi al momento in netta pendenza a favore di Allan e Mertens.
Il centrocampista brasiliano, al netto di qualche piccolo errore che ha fatto venire i brividi alla retroguardia partenopea, sembra più in palla di Zielinski ancora non al top ed in debito d’ossigeno a causa dei carichi di lavoro ancora non smaltiti totalmente. Stesso discorso per la linea offensiva, dove il tridente leggero non perde colpi e Dries Mertens trasforma in oro qualsiasi pallone si aggiri nei propri radar. Anche in maniera fortuita, come quando devia con lo stomaco la sassata di Insigne beffando finalmente Begovic che sembrava calamitare qualsiasi pallone rotolasse nei dintorni dell’area piccola.
Il Napoli domina: Mings si supera per salvare sulla linea un delizioso colpo di tacco griffato Callejon a botta sicura, quindi Begovic è strepitoso nell’opporsi ad Insigne e Mertens, servito da una verticalizzazione con i tempi perfetti di capitan Hamsik.
Possesso palla a senso unico, tiri nello specchio a ripetizione testimoniano un dominio assoluto che però non riesce a concretizzarsi in un margine rassicurante. E come spesso accade, al primo affondo la squadra avversaria trova il gol che rimette in equilibrio il match. Hysaj non tiene il passo di Gradel, che crossa dalla sinistra trovando la deviazione del terzino albanese: sulla beffarda traiettoria Koulibaly si perde Afobe che si infila nello spazio lasciato libero tra il senegalese e la diagonale in chiusura di Ghoulam, e palla in fondo al sacco con Reina incolpevolmente battuto.
Il Bournemouth sostituisce Begovic con l’ex Fiorentina Boruc ma il risultato non cambia. La porta sembra stregata, e le conclusioni di Rog, Mertens e Insigne si infrangono sul muro eretto dal portiere polacco. La malasorte di accanisce sul Napoli, manifestandosi sottoforma di una topica arbitrale: scorrettezza evidentissima di Gradel che affossa Zielinski poco oltre la linea che delimita l’area di rigore, il direttore di gara lascia correre con Francis che si fa largo tra la difesa azzurra completamente ferma e attonita per l’accaduto, e diagonale sull’uscita di Rafael ad infilarsi sul palo lungo.
Il risultato è bugiardo, la ferita per l’ingiustizia subita è ancora aperta ed i partenopei ripartono a testa bassa per raggiungere il pareggio. È un’azione da manuale che si avvia con l’apertura di Zielinski sulla sinistra per Insigne, cross al centro dove Milik viene anticipato al momento dell’incornata vincente: la sfera è preda di Rog, che la protegge con il corpo e serve Zielinski per l’apertura dell’interno destro che va a pennellare una traiettoria magica che si infila nell’angolino basso alla sinistra di Boruc.
Prima del Nizza di Balotelli, il Napoli aggiusterà gli ultimi dettagli nel match di giovedì sera contro l’Espanyol dell’ex David Lopez, ospitato al San Paolo per la prima uscita davanti al caldissimo pubblico amico prima dell’apertura della nuova stagione ufficiale proprio contro i nizzardi la settimana successiva.
Il Napoli c’è, sotto il profilo del gioco tambureggiante e delle occasioni da gol create in quantità industriale contro qualsiasi avversario. Resta qualche piccolo campanello d’allarme in difesa, reparto che a volte si addormenta inspiegabilmente rimettendo colpevolmente in partita rivali già sull’orlo del ko tecnico. Servirà qualcosina in più contro il Nizza, che dopo il passo falso in campionato sul campo del Saint-Etienne si sta muovendo molto sul mercato per farsi trovare pronto ad un appuntamento con la storia. E se Dalbert è ormai con la valigia pronta direzione Milano, la proprietà cinese del Nizza ha chiuso con il fuoriclasse olandese Wesley Sneijder, in scadenza di contratto con il Galatasaray e già compagno di squadra di Mario Balotelli nell’Inter del Triplete. Manca soltanto l’ufficialità anche per il talento classe ’97 Allan Saint-Maximin, centrocampista con spiccata vocazione offensiva di proprietà del Monaco e reduce da una stagione trascorsa in prestito al Bastia dove ha collezionato 3 reti e 3 assist in 36 presenze complessive in tutte le competizioni.
C’è già grande aspettativa in città per il match del 16 agosto. Facile prevedere che i biglietti, in vendita a partire da domani con prezzi oscillanti tra i 20 (Curve) e 70 (Tribuna d’Onore) euro, saranno polverizzati in poche ore per un evento al quale tantissimi tifosi sacrificheranno vacanze all’insegna di sole e mare già prenotate da tempo. Perché il Napoli è una religione laica, un modo di essere: con la classica ritualità e la processione all’apertura dei cancelli sempre più immancabile consuetudine.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.