Dopo 3 sconfitte consecutive in tutte le competizioni, il Napoli può contare su 2 risultati e mezzo a disposizione per qualificarsi agli ottavi di Champions League. Walter Mazzarri conferma la stessa formazione scesa in campo venerdì scorso all’Allianz Stadium, con Osimhen al centro dell’attacco nonostante il viaggio flash in Marocco per ritirare il prestigioso Pallone d’Oro africano. Capitan Di Lorenzo e compagni dovranno essere bravi ad amministrare il vantaggio contro un Braga che va preso con i piedi di piombo. La squadra di Artur Jorge arriva al crocevia della massima competizione europea per club, con il miglior attacco nel campionato portoghese e 4 vittorie consecutive che han riportato i biancorossi prepotentemente in lotta per il titolo, a una sola lunghezza dal Benfica, ed a due dalla coppia di testa formata da Porto e Sporting Lisbona.
L’avvio degli azzurri è sonnolento ed il Braga rischia di approfittarne dopo appena 3 minuti: Pizzi porta palla abbastanza indisturbato, suggerimento per Bruma che sparacchia al lato da buona posizione. Alla prima occasione utile, il Napoli sblocca il risultato ed ipoteca la qualificazione: Di Lorenzo batte velocemente una rimessa laterale per lo scatto di Politano, palla verso l’area piccola dove Saatci si incarta e nel tentativo di respingere fa autogol con la palla che supera la linea bianca dopo aver toccato la traversa. Al 14’ Politano cerca Osimhen, ma il portiere del Braga legge le intenzioni dell’esterno azzurro e salva tutto in uscita. Pochi giri di lancette più tardi è Kvara-show: il funambolo georgiano va via nello stretto a tre difensori, ma si allunga troppo la sfera al momento della battuta a rete. Al 25’ Meret si guadagna le copertine con un sontuoso colpo di reni su una bordata dalla distanza di Ricardo Horta, poi tocca a Magalhaes non essere da meno su una conclusione di Zielinski ben imbeccato da un sempre propositivo Politano. Il raddoppio del Napoli è soltanto rimandato. Sgroppata di Natan sulla corsia mancina, uno-due con Kvaratskhelia, e palla tesa per Osimhen che non può fallire l’appuntamento con il gol. Forte del doppio vantaggio il Napoli allenta un po’ la tensione, e gli ospiti si fanno vedere con Martinez dal limite e poi con Bruma che trova pronto Meret per la parata a terra.
All’uscita dagli spogliatoi è subito Napoli, con una sassata di Politano che costringe Magalhaes agli straordinari per alzare il pallone oltre la traversa. Meret è attento su Martini, poi al 53’ Politano prova a sorprendere il portiere portoghese con una conclusione a giro che non sortisce alcun effetto. Abel Ruiz scalda i guantoni di Meret, poi doppio cambio Napoli con l’ingresso di Elmas e Cajuste. Al 65’ Osimhen fa reparto da solo al centro dell’area ospite, poi libera Anguissa per la battuta a rete a botta sicura, ma la conclusione è troppo sul portiere ed il Braga evita il tris. Walter Mazzarri dà spazio anche a Gaetano e Raspadori, ed è proprio l’attaccante ex Sassuolo a lanciare Kvaratskhelia in campo aperto, ma il diagonale del 77 azzurro si infrange sui guantoni di Magalhaes che calamita tutto. Dentro anche Ostigard per Juan Jesus, Kvaratskhelia verticalizza per Cajuste ma il pallone è di un soffio lungo, il palo salva Meret sulla conclusione dai 20 metri di Ricardo Horta, quindi Kvara cerca Raspadori ma la combinazione è neutralizzata dalla retroguardia portoghese. A tempo scaduto, Cajuste si immola per mantenere la porta inviolata e festeggiare nel modo migliore il passaggio agli ottavi di finale.
NAPOLI – BRAGA 2-0
Reti: 9’ pt Saatci (B) aut., 33’ pt Osimhen (N)
NAPOLI (4-3-3) Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus (27’ st Ostigard), Natan; Anguissa, Lobotka (23’ st Gaetano), Zielinski (15’ st Cajuste); Politano (15’ st Elmas), Osimhen (23’ st Raspadori), Kvaratskhelia. All: W. Mazzarri
BRAGA (4-3-3) Magalhaes; Gomez (36’ st Josafat Mendes), Saatci, José Fonte, Borja; Moutinho (36’ st Andre Horta), Martinez (22’st Al Musrati), Ricardo Horta (43’ Rony Lopes); Bruma, Banza, Pizzi (1’ st Abel Ruiz). All: A. Jorge.
Arbitro: Slavko Vincic (SLO)
Note: Ammoniti: Banza (B), Josafat Mendes (B). Corner: 5-6. Recupero: 1’ pt, 4’ st.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.