Missione compiuta. Allan resta a Napoli, almeno fino a giugno. È la vittoria del presidente Aurelio De Laurentiis, che mostra il pugno di ferro costringendo gli sceicchi del Psg a restare con un pugno di mosche in mano. Il forte interesse sul fronte parigino si è scontrato con l’intransigenza del patron azzurro, fermo su una base d’asta minima di 100 milioni. Una cifra troppo grande anche per Al-Khelaifi, impossibile da mettere sul tavolo senza cadere vittima del Fair Flay Finanziario. Carlo Ancelotti potrà quindi continuare a contare su uno dei punti cardine del proprio progetto tecnico fino al termine della stagione, in un percorso lungo e faticoso per puntare sui due obiettivi ancora percorribili: Europa League e Coppa Italia.
Inutile nascondere che le ultime ore sono state vissute con grande apprensione, perché come spiegato dal tecnico partenopeo in conferenza stampa pre-Milan, il mastino ex Udinese aveva dato la propria piena disponibilità al trasferimento. L’offerta faraonica made in Paris avrebbe fatto vacillare chiunque: Allan era pronto a far la valigia, ma con la signorilità che da sempre lo ha contraddistinto, non ha mai forzato per cambiare aria. Perché la riconoscenza in alcuni casi vale più di un contratto firmato.
Sabato sera c’è Milan Napoli, e sarà una gara che dirà molto per quanto riguarda le ambizioni azzurre di Scudetto in virtù di un match dove l’unico imperativo è vincere. Allan sarà però fuori dai giochi, non convocato da Ancelotti perché troppo scosso dalle vicende di mercato che ne hanno un po’ condizionato lìil rendimento.
“È stato difficile trattenere Allan – afferma Ancelotti – ma per fortuna è rimasto e ne siamo tutti felicissimi. Il Napoli, forte di una solidità societaria importante, si è seduto ad ascoltare con pazienza senza cedere ai tentativi di strappare un accordo al ribasso. Ha dettato le proprie condizioni e non c’è stato nulla da fare”. Inutile nascondere che l’ultima settimana è stata un po’ frenetica: impossibile restar concentrati, ed è per questo che il pitbull azzurro non è stato neanche convocato, per poi mettersi a disposizione per il match di martedì 29 valido per l’accesso dlla Final Four di Coppa Italia
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