Finalmente si riparte. L’astinenza da calcio giocato volge al termine, e lo stadio Olimpico è pronto ad accogliere Lazio e Napoli per una gara che promette spettacolo. Il nuovo corso partenopeo targato Carlo Ancelotti prova a proseguire la striscia positiva che vede capitan Hamsik e compagni espugnare puntualmente l’impianto capitolino da ben 5 sfide di fila. Nessuna novità nelle formazioni ufficiali: Karnezis a difesa dei pali in attesa del rientro di Meret, Zielinski ed Allan a scortare Marek Hamsik nel nuovo ruolo di play basso con Fabián inizialmente in panchina. La linea offensiva vede Milik come riferimento in attesa del pieno recupero di Mertens dalle fatiche del Mondiale, quindi i confermatissimi Callejón e Insigne sulle corsie esterne. Due i ballottaggi della vigilia per il mister Simone Inzaghi: Luiz Felipe supera Wallace mentre Caceres viene preferito a Durmisi per maggiore vocazione difensiva al cospetto di un Callejón che quando incontra la Lazio vede rosso.
Prima occasione della gara per Caceres dalla distanza, che finisce sul fondo con la complicità di una deviazione. Il Napoli replica al 16’ con una gran botta a giro di Insigne dai 30 metri che termina alta sopra la traversa. Tre giri di lancette più tardi azione personale di Zielinski, veronica ad aggirare Acerbi e staffilata che scheggia il palo alla destra di Strakosha. Al 21’ verticalizzazione di Hamsik per Insigne, con il portiere capitolino che legge in anticipo le intenzioni del capitano azzurro e salva in uscita. La gara è bloccata, con il Napoli che fatica a uscire con Luis Alberto a schermare le giocate del numero 17 del Napoli, ma soprattutto grazie al lavoro certosino di una difesa che diventa spesso e volentieri a 5 per scalare sulle tre bocche da fuoco di Carlo Ancelotti sempre in inferiorità al momento di cercare il varco giusto. Al 24’ Koulibaly galoppa ad ampie falcate, poi allarga il gioco sulla destra per Callejon, servizio immediato per Hysaj e conclusione fuori misura. Al 25’ la Lazio trova a sorpresa il gol del vantaggio sfruttando una topica clamorosa della retroguardia partenopea ancora in fase sonnolenta post-vacanze estive. Lungo lancio di Acerbi per Immobile abile a scappar via sul filo del fuorigioco: l’attaccante di Torre Annunziata si sposta la palla con il tacco mandando a vuoto Albiol, Koulibaly e Mario Rui, e fredda Karnezis con una perfetta sassata all’incrocio sul palo lungo. Al 35’ Insigne dialoga nello stretto con Zielinski, parabola imprecisa da posizione defilata che non trova lo specchio della porta. Poco dopo Zielinski centra in pieno in legno dopo una tempestiva deviazione della difesa Al 41’ polemiche arbitrali per un episodio che nega al Napoli il gol del pari. Corner dalla destra di Callejon, la respinta della difesa laziale è preda di Albiol che trova i guantoni di Strakosha: Milik è lesto per il tap-in vincente da zero metri, ma Banti annulla in maniera dubbia per presunto fallo di Koulibaly su Radu. Resta più di qualche dubbio. Al 45’ Insigne regala un filtrante magico per Milik, missile terra-aria che centra in pieno Strakosha. In pieno recupero il Napoli pareggia i conti. Callejon danza tra le linee, e sguscia con il classico movimento alle spalle della difesa per raccogliere l’assist con il contagiri di Insigne, palla dietro per l’accorrente Milik e bordata di rara potenza che si insacca sotto la traversa.
Al 48’ è subito Arek Milik, che ha il mancino caldo e prova il colpo da biliardo che sfiora il sette alla destra di un attonito Strakosha. Al 55’ brividi per i tanti tifosi azzurri presenti nel settore ospiti: sugli sviluppi di un corner, la spizzata in area libera Immobile che all’altezza del secondo palo centra in pieno l’esterno della rete. Passano soltanto pochi minuti ed il Napoli mette la freccia: Hysaj illumina, il tocco di Allan libera Insigne libero da marcature. È un autentico rigore in movimento che il top-player di Frattamaggiore non può fallire: palla in fondo al sacco e corsa forsennata a raccogliere l’abbraccio dei propri supporters. Al 75’ Karnezis salva il risultato allungando la manona su una bordata di Luis Alberto. Al 90’ il legno salva il Napoli sull’inzuccata di Acerbi, quindi Bastos in estirada si oppone alla conclusione di Milik a botta sicura da un palmo di naso.
LAZIO – NAPOLI 1-2
Reti: 25’ pt Immobile (L), 45’+2 pt Milik (N), 14’ st Insigne
LAZIO (3-5-2) Strakosha; Luiz Felipe (1’ st Bastos), Acerbi, Radu; Marusic, Parolo (43' st Cataldi), Badelj (23’ st Correa), Milinkovic-Savic, Caceres; Luis Alberto, Immobile.
All: Inzaghi
NAPOLI (4-3-3) Karnezis; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik (25’ st Diawara), Zielinski (39’ st Rog); Callejon, Milik, Insigne (31’ st Mertens).
All: Ancelotti
Arbitro: Luca Banti della Sezione AIA di Livorno
Note: Ammoniti: - Corner: 4-7. Recupero: 3’ pt, 4’ st
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.