Tutto pronto nella sala stampa del centro sportivo di Castel Volturno per la conferenza stampa che precede il big match tra Napoli e Liverpool.Gli uomini di Carlo Ancelotti non possono più permettersi passi falsi dopo il pari a reti bianche ottenuto a Belgrado nel corso di un partita in cui il Napoli è stato padrone assoluto del match per gi interi 90 minuti. Sarà il primo confronto in Champions League, per un testa affascinante tra due grandissimi allenatori come Carlo Ancelotti e Jurgen Klopp. Gli unici precedenti ufficiali risalgono alla fase ai gironi di Europa League 2010/11 quando al pari ad occhiali maturato al San Paolo, seguì la sconfitta di Anfield dove il gol iniziale di Lavezzi fu soltanto un’illusione con la tripletta di Gerrard ad indirizzare la gara oltremanica.
CARLO ANCELOTTI
Kassai? Questo arbitro mi ricorda precedente nefasto per la mia ex squadra. (Real Madrid-Bayern, 18 aprile 2017). Sono sorpreso da questa decisione perché non è passato neanche tantissimo tempo. Il tempo rimargina le cose, ma non le cancella.
Dobbiamo avere grande convinzione, come in alcune fasi della gara di Torino. Ci vorrà forza per giocare come vogliamo noi. Sono partite impegnative, non potremo avere il controllo totale del gioco per cui dovremo migliorare la gestione dei momenti di difficoltà. Quando affronti squadre di altissimo livello, non puoi disporre di un controllo assoluto.
Il Liverpool non è una squadra che si basa sulle qualità si un singolo top-player. Tutto il reparto offensivo sa far danni con contropiede e ripartenze. Vogliamo attaccare per vincere la partita, ma allo stesso e dovremo mantenere sotto controllo questo aspetto. Sarà una partita molto importante, ma non decisiva. Dobbiamo portare a casa i 3 punti anche in virtù di aver gettato via 2 punti pesanti a Belgrado.
Ho un’idea generale riguardo la formazione. Tra poco svolgeremo l’ultimo allenamento. Ho cambiato molto in questa prima parte di stagione, e probabilmente cambierà qualcosa anche domani. Non cambierà tuttavia la strategia, così come modo di giocare che sarà sempre lo stesso.
Il Liverpool è ormai diventato uno tra i top team in Europa. Ha raggiunto la finale nella scorsa edizione della Champions League, trovando continuità nel gioco e nell’organizzazione. Hanno iniziato benissimo la stagione, così come avevano finito la precedente. Hanno una straordinaria condizione fisica, indispensabile per il proprio modo di affrontare le partite.
Non so a che percentuale si trovi in questo momento Salah. È sempre un giocatore ostico da affrontare, e può essere pericoloso in qualsiasi momento.
Per quanto riguarda il match di domani, sarà fondamentale la condizione fisica di tutti i ragazzi. Se coloro i quali han giocato sabato dimostrano di aver recuperato totalmente, partono con le stesse possibilità di essere schierati dal primo minuto rispetto a chi invece aveva riposato . Ci sarà imposta una partita di alta intensità. Non è una scelta, ma sono soddisfatto del nostro momento di forma, perché anche in 10 contro 11 siamo riusciti a creare diversi pericoli mettendo paura alla Juventus. Dobbiamo mostrare coraggio e personalità, facendo quel che proviamo giorno dopo giorno in allenamento e stando sempre attenti alle ripartenze dei temibilissimi contropiedisti di Jurgen Klopp.
L’amichevole estiva contro il Liverpool ci ha insegnato tante cose, tipo come non giocare contro i Reds per evitare imbarcate, per cui tale strategia non sarà più attuata. Era un’amichevole ed è intuile fossilizzarsi su troppi aspetti. Che Hamsik e Fabian Ruiz non abbiano più giocato insieme è soltanto una casualità. Possono giocare insieme, e giocheranno ancora insieme.
All’inizio abbiamo messo sotto la Juve, pressando molto alti e senza dare ai bianconeri alcuna possibilità di esprimere le proprie qualità. Poi ci siamo abbassati un po’, con le uscite che si sporcavano, e non siamo più riusciti ad esprimere le nostre qualità. Quando tutto sembrava perso, in inferiorità numerica ci siamo liberati dal punto di vista psicologico e sono venute fuori tutte le nostre potenzialità. La squadra migliorerà anche attraverso questo tipo di partite e di esperienze. Vedo una squadra forte che sa raggiungere livelli di gioco eccellente, e grande intensità in tutte le fasi. Occorre continuità e capacità di gestire i momenti in cui non tutto fila per il verso giusto
Klopp è un avversario diffiicle, un amico. Ha grande esperienza. Le sue squadre hanno sempre una chiara identità, molto dinamiche aggressive in fase difensiva e verticalizzano poi immediatamente in fase offensiva.
Dobbiamo giocare con equilibrio, ripartendo mentalmente dagli ultimi minuti disputati a Torino dopo l’inferiorità numerica. Giochiamo in casa, sappiamo il tipo di aiuto che può darci il nostro pubblico. Troveremo un Liverpool che giocherà ad alta intensità, noi vorremo fare la stesso cercando di imporre la nostra strategia sulla partita. Non avremo tanto tempo per pensare a ciò che vogliamo fare sul campo, ma la chiave sarà quella.
“Sono tranquillo come il resto della squadra. Sarà una partita difficile, il pubblico ci darà come al solito una grossa mano. Su spingerà all’inverosimile e vogliamo fare risultato a tutti i costi.
Mi trovo benissimo, ho parlato con il mister e mi ha proposto questa nuova posizione. Ho subito accettato perché mi piace giocare più vicino alla porta. Si vede perchè ho fatto bene, e sto facendo diversi gol. Per quanto mi riguarda, sono orgoglioso di mettermi a disposizione della squadra dando il mio contributo essendo sempre disponibile.
Penso che le critiche fanno parte del nostro mestiere. Penso sempre a lavorare bene e migliorare giorno dopo giorno. Siamo umani, ci sta sbagliare una partita, sono consapevole di non aver fatto sabato una grande prestazione. Sono sereno, ed ho lavorato bene in settimana per arrivare pronto alla gara contro il Liverpool.
Ho esordito in Champions 5 anni fa, segnando a Klopp il mio primo gol e spero di ripetermi domani. Ho un gran ricordo, lavoro duro ogni giorno, e spero di migliorare per diventare tra i calciatori top in ambitoeuropeo.
Penso che non cambia il mio modo di giocare in Base al partner, perché quando un calciatore va incontro, l’altro si muove in profondità. Il mister ci chiede sempre di scambiarci la posizione, e per noi non cambia nulla.
Il Liverpool ha tanti calciatori forti in avanti, anche quelli che sono in anchina. Firmino è fondamentale perché si muove bene tra le linee, facendo muovere i centrali per creare spazi dove vanno ad inserirsi gli esterni. Spero di fare una grande partita insieme ai miei compagni, e conquistare 3 punti fondamentali in un girone che è il più complicato.
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