Foto: Ssc Napoli
Cade il Napoli di Gattuso, costretto a cedere il passo alla Juventus mettendo fine ad una striscia di 6 vittorie ed 1 pari nelle ultime 7 gare in tutte le competizioni. Troppo timorosi gli azzurri: grinta ben lontana da quella mostrata sempre in trasferta contro Milan e Roma, con Mertens stranamente troppo avulso dal gioco e della manovra. Due disattenzioni regalano altrettante reti ai bianconeri, mentre la firma di Insigne dal dischetto serve soltanto a dare vivacità ai minuti finali dove il Napoli non trova mai il guizzo per impensierire seriamente Buffon. I 3 punti permettono alla Juventus di fare un salto importante in chiave Champions salendo sul gradino più basso del podio, ma con 27 punti ancora in palio ogni scenario resta possibile.
Subito pericolosa la Juventus con un cross calibrato di Danilo per Cristiano Ronaldo, che tutto solo davanti a Meret liscia la sfera di testa tra l’incredulità del fuoriclasse portoghese. La replica del Napoli è immediata: Fabian ruba palla a Betancur, Insigne va sul palo lungo per Lozano che manca l’appuntamento con il gol soltanto per l’intervento in scivolata di Chiellini che allontana la minaccia. Al 13’ i campioni d’Italia in carica sbloccano la gara: show di Chiesa lungo l’out destro che si libera di Insigne e Hysaj, palla dietro per Cristiano Ronaldo, lasciato colpevolmente solo e libero di piazzare la sfera dove Meret non può arrivare. Gli azzurri provano subito a reagire con una sgroppata di Hysaj, il velo di Zielinski libera il mancino di Fabian che esce ben lontano dallo specchio della porta. L’azione personale di Cuadrado è inarrestabile: gran progressione e tiro respinto da un sempre attento Meret. Insigne con il proverbiale destro a giro non trova lo specchio, quindi Chiesa beneficia della finta di Cristiano Ronaldo per calciare da buona posizione, ma la mira è imprecisa ed il portiere azzurro tira un sospiro di sollievo. Al 41’ gran lancio di Zielinski per il taglio di Lozano alle spalle di Alex Sandro: il movimento è con i tempi giusti, ma il messicano manca di un soffio l’aggancio mettendosi le mani tra i capelli in segno di disperazione. A fine primo tempo non mancano le polemiche, quando un netto contatto in area tra Alex Sandro e Zielinski non viene sanzionato dall’arbitro Mariani con la sala VAR che decide di non vedere.
Buffon subito chiamato in causa all’uscita dagli spogliatoi, con un prodigioso intervento sul potente destro a incrociare di Di Lorenzo. Chiesa incorna largo su invito di Cuadrado, che poi finalizza malamente un’ottima azione corale sull’asse Cristiano Ronaldo-Morata. Entrano Politano e Osimhen per Lozano e Demme. Osimhen entra subito in partita con una gran botta al volo fuori misura. Poco dopo è Insigne show: gioco di gambe ad ubriacare De Ligt, e diagonale insidioso sul quale non si fa sorprendere il sempreverde Buffon. Il portiere bianconero mette nuovamente una pezza sulla sassata di Fabian, quindi nel miglior momento del Napoli, arriva il raddoppio piemontese. Dybala, appena entrato, arma il mancino e trova l’angolino più lontano dove Meret può solo guardare il pallone insaccarsi alle proprie spalle. C’è spazio per Elmas e Mario Rui, quindi Gattuso si affida anche a Petagna per avere maggior peso negli ultimi metri. Al 90’ Mariani decreta un calcio di rigore per un fallo netto di Chiellini su Osimhen: dal dischetto si presenta Insigne che spiazza Buffon. Nei 4 minuti di recupero non succede più nulla: festeggia Pirlo, recrimina Gattuso.
JUVENTUS – NAPOLI 2-1
Reti: 13’ pt Cristiano Ronaldo (J), 28’ st Dybala (J), 45’ st Insigne rig. (N)
JUVENTUS (4-4-2) Buffon; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado (24’ st McKennie), Betancur, Rabiot, Chiesa (35’ st Arthur); Cristiano Ronaldo, Morata (24’ st Dybala).
All: Pirlo
NAPOLI (4-2-3-1) Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Hysaj (31’ st Mario Rui); Demme (9’ st Osimhen), Fabian (44’ st Petagna); Lozano (9’ st Politano), Zielinski, Insigne; Mertens (31’ st Elmas).
All: Gattuso
Arbitro: Maurizio Mariani della Sezione AIA di Aprilia
Note: Ammoniti: Koulibaly (N), Alex Sandro (J), Rrahmani (N), Corner: 2-6. Recupero:2’ pt, 4’ st.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.