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Inter-Napoli 1-1. Calhanoglu risponde a McTominay: gli azzurri restano in vetta

Calhanoglu sbaglia dal dischetto, in pieno recupero Simeone spreca il match-point

tempo di lettura: 5 min
di Giovanni Minieri
10/11/2024 22:54:27
Inter-Napoli 1-1. Calhanoglu risponde a McTominay: gli azzurri restano in vetta

Foto: Ssc Napoli

Grande spettacolo nel posticipo della dodicesima giornata di Serie A, con Inter e Napoli pronte a dare tutto per conquistare momentaneamente la vetta, e godersela più a lungo poiché la prossima settimana si ferma il campionato per dar spazio alle selezioni nazionali. Dopo le gare del pomeriggio vige l’equilibrio: tutte vittoriose Atalanta, Fiorentina e Lazio che agganciano il Napoli a quota 25, con la squadra di Simone Inzaghi subito dietro a una lunghezza di distanza.

Nessuna sorpresa per ciò che concerne le formazioni. Antonio Conte conferma in toto la squadra sconfitta domenica scorsa contro l’Atalanta: Lobotka è recuperato ma parte inizialmente dalla panchina lasciando il posto a Gilmour, supportato nella zona nevralgica del campo da Anguissa e McTominay. Rrahmani e Buongiorno a difesa di Meret, con capitan Di Lorenzo e Olivera sulle corsie esterne basse. Tridente di fuoco con Lukaku al centro della linea offensiva, con Politano e Kvaratskhelia a garantire estro e tanta qualità. Inzaghi ritrova Acerbi al centro della difesa, confermatissimo l’attacco formato da Lautaro e Thuram.

Subito pericolosi i nerazzurri dopo appena 2 giri di lancette con un’incursione di Bastoni, sulla quale si fa trovare pronto Rrahmani per sventare la minaccia. Poco dopo ci prova Calhanoglu dalla distanza, ma la sfera si perde oltre la linea di fondo con la complicità di una deviazione. Mister Conte propone una squadra con linee strette e compatte, con Gilmour che va alto a schermare le interessanti geometrie di Calhanoglu. Primo squillo del Napoli al minuto 15. Tutto parte da una sponda di Lukaku per Anguissa, palla lunga e tesa verso Kvaratskhelia, che impegna Sommer con una bordata potentissima in diagonale. La replica interista è immediata; Dumfries vede l’inserimento di Pavard, con lo strepitoso intervento di Buongiorno ad evitare il peggio. Brividi al 21': Buongiorno allontana di testa in anticipo su Lautaro, palla tra i radar di Barella, che calcia al volo di prima intenzione sfiorando il palo alla destra di Meret. Sugli sviluppi di una palla inattiva, il Napoli trova le rete del vantaggio sfruttando uno schema eseguito perfettamente. Corner dalla sinistra battuto basso da Kvaratskhelia, sponda di Rrahmani per McTominay, abile ad anticipare Dumfries e beffare Sommer con un velenoso ed efficace tocco di esterno. Al 26’ Thuram viene steso al limite dell’area di rigore: si incarica del calcio di punizione Calhanoglu, che spara in mezzo alla barriera dei partenopei. Non c’è un attimo di sosta: brividi tra i supporters di fede azzurra quando Lautaro ciabatta tutto solo all’altezza del dischetto del rigore.  Al 36’ la squadra di Antonio Conte va vicinissimo al raddoppio: retropassaggio sciagurato di Calhanoglu che lancia Lukaku in campo aperto, imbucata per l’inserimento di Kvaratskhelia, ma al momento della battuta a rete c’è l’intervento decisivo in tackle di Acerbi che salva il risultato. Lo stesso centrale nerazzurro diventa poi protagonista in proiezione offensiva, costringendo Meret a una complicata respinta di piede. L’Inter pareggia i conti al minuto 43. Calhanoglu estrae il classico coniglio dal cilindro, con un collo esterno dai 20 metri che si infila nel sette alla sinistra di un Meret che può solo toccare le sfera, senza poter impedire che la stessa termini la propria corsa in fondo al sacco. Sul tramonto della prima frazione di gioco, i partenopei dispongono di una ghiotta chance per riportarsi avanti nel punteggio. Dimarco si addormenta regalando palla a Politano, spiovente teso per Lukaku, ma ancora una volta c’è Acerbi a mettere una pezza in anticipo.

Napoli più pronto all’uscita dagli spogliatoi, con Politano che va via sulla destra, per poi far partire un traversone che impensierisce non poco la retroguardia nerazzurra. La replica dei campioni d’Italia non si fa attendere: Lautaro riceve braccato tra Olivera e Meret in uscita, prova a colpire con un colpo di tacco, ma Olivera è attento e non si fa sorprendere. La squadra di Simone Inzaghi prende campo con il passare dei minuti: McTominay allontana un traversone di Barella, ma la seconda palla è preda di Dimarco che centra il palo esterno. Al 57’ una leggerezza di Gilmour lancia Thuram in campo aperto, con Buongiorno a dir poco sontuoso che esce vincitore dal duello contro un cliente piuttosto complicato. Mister Conte inserisce Lobotka per Gilmour. Grossa chance per il Napoli al minuto 65: stop sublime di Kvaratskhelia su lancio di Anguissa, ma il fuoriclasse georgiano sbaglia le misure del cross con Sommer a tirare un sospiro di sollievo. Le occasioni si susseguono a ripetizione e non c’è tempo di annoiarsi. Meret è regale su un velenoso tiro a incrociare di Dimarco, poi al 74’ c’è l’episodio che potrebbe indirizzare la gara. Lobotka vince di forza e carattere un duello con Barella, poi un contatto leggerissimo tra Anguissa e Dumfries viene punito dall’arbitro Mariani con una massima punizione molto discutibile. Dal dischetto si presenta Calhanoglu, che fallisce il primo tiro dagli 11 metri in Serie A centrando il palo alla destra di Meret. Cambia il terminale offensivo con Simeone per Lukaku, poi esce anche Politano sostituito da Ngonge. Il portierone azzurro salva ancora la propria porta su Meret, quindi Kvaratskhelia si incarica di battere un interessante calcio piazzato dai 30 metri leggermente spostato sulla sinistra, ma la battuta è troppo su Sommer che blocca senza problemi. In pieno recupero, i partenopei dispongono del match-point per portare a casa i 3 punti. Azione personale di Ngonge sulla corsia destra, assist verso l’area piccola per Simeone, che anticipa De Vrij ma calcia sopra la traversa da ottima posizione

INTER – NAPOLI 1-1

Marcatori: 23’ pt McTominay (N), 43’ pt Calhanoglu (I)

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni (43’ st De Vrij); Dumfries, Barella, Calhanoglu (37’ st Zielinski), Mkhitaryan, Dimarco (37’ st Darmian); Thuram (37’ st Taremi), Lautaro Martinez (43’ st Arnautovic). All. S. Inzaghi.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Anguissa, Gilmour (14’ st Lobotka), McTominay; Politano (39’ st Ngonge), Lukaku (32’ st Simeone), Kvaratskhelia. All A. Conte.

Arbitro: Maurizio Mariani della Sezione AIA di Aprilia

Note: Calhanoglu (I) sbaglia un rigore al 29’ st. Ammoniti: S. Inzaghi (I), Dumfries (I). Corner: 4-2. Recupero: 1’ pt, 4’ st

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