Mario Rui
Il Napoli di quest’anno è una macchina da trasferta. In 13 partite stagionali lontano dalle mura amiche, i partenopei hanno collezionato 37 punti. Numeri alla mano il Napoli non è uscita dal territorio nemico con i 3 punti solamente in un’occasione, a Verona contro il Chievo. Anche ieri sera gli azzurri hanno proseguito in questa straordinaria tendenza sbarazzandosi del Cagliari con un pirotecnico 0-5. La manita rifilata ai sardi è un chiaro segno al campionato dove , gli azzurri , allungano a +4 sulla Juventus che,comunque, dovrà recuperare la partita contro l'Atalanta sospesa a causa della neve.
Mario Rui ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Italia al termine della strepitosa vittoria ottenuta a Cagliari: "Sono stato fortunato sulla punizione, Josè me l’ha lasciata calciare, lo ringrazio, come ringrazio la squadra e tutta Napoli. Più che un abbraccio nell'esultanza mi hanno picchiato (ride, ndr), ma era un sentimento affettuoso. Sono contentissimo per la prestazione della squadra, sapevamo che affrontavamo una squadra organizzata e aggressiva, abbiamo sofferto un po’ nei primi minuti ma siamo stati bravi a soffrire, poi abbiamo cercato di fare il nostro calcio ed è venuta fuori una grande prestazione. Stiamo vedendo il Mario Rui? Non direi il vero, ho ancora margini di miglioramento, poi preferisco non parlare della prestazione individuale. Ora la Roma... Il distacco in classifica non conta nulla, sono una grandissima squadra ma noi giochiamo in casa davanti ai nostri tifosi, ci servono i 3 punti per continuare a sognare".