La sfida di Europa League contro lo Spartak Mosca non poteva capitare in un momento migliore per il Napoli, che in campionato sta letteralmente volando: sei partite e sei convincenti vittorie per i ragazzi di Luciano Spalletti, che ora non possono più nascondersi. Lo Scudetto non è più soltanto un sogno, ma un obiettivo concreto, nonostante capitan Lorenzo Insigne faccia giustamente il pompiere per spegnere gli entusiasmi ed evitare distrazioni: “Dobbiamo rimanere con i piedi per terra, abbassare la testa e lavorare – ha detto “Lorenzo il Magnifico” dopo la vittoria contro il Cagliari di domenica sera – Non abbiamo dimenticato la partita con il Verona dello scorso campionato. Aver fallito la qualificazione in Champions ci fa ancora male”.
Fa bene il condottiero del Napoli a tenere tutti sulla corda, ma i dati degli Azzurri sono a dir poco sfavillanti: come detto, sei partite e sei vittorie in campionato; nelle ultime tre partite la porta è rimasta imbattuta; migliore difesa dei campionati europei insieme a quella del Manchester City di Guardiola Vice-Campione d’Europa; esordio di grande carattere in Europa League, dove ha rimontato due reti su un campo difficile come quello del Leicester. E ci fermiamo qui, ma ci sarebbero molti altri record da elencare.
Dati alla mano, non ci si può approcciare alla prossima sfida europea se non con grande fiducia nei propri mezzi, perché questo Napoli la merita e se l’è guadagnata. L’unica preoccupazione, che poi è quella che filtra dalle parole del suo capitano, è che il gruppo possa un po’ perdere la testa, sottovalutare l’impegno o farsi travolgere dall’entusiasmo della piazza. Anche Spalletti non è stato particolarmente prodigo di complimenti alla squadra, ma piuttosto ha usato bastone e carota: “Abbiamo fatto una buona gasa, sempre in gestione – ha detto il tecnico degli Azzurri – ma sarebbe andata meglio se l’avessimo chiusa prima. Dobbiamo restare sul pezzo: noi sappiamo quello che siamo e dove vogliamo arrivare. Sappiamo anche che i tifosi si aspettano tanto da noi, ma ci sono squadre che devono ancora entrare in forma e possono fare tanti punti come noi”.
Insomma, anche in questo, guai a distrarsi, se no il “Generale Spalletti” è pronto a punire. L’avversario di Europa League, poi, non è neanche uno di quelli che elettrizzi e che, quindi, favorisca la concentrazione: lo Spartak Mosca è solo a metà classifica di un campionato russo che in chiave europea non è molto “allenante”, per dirla alla Capello. E, infatti, nel precedente turno europeo, mentre il Napoli rimontava sul difficile campo del Leicester (2-2 il risultato finale), lo Spartak perdeva in casa contro il non certo irresistibile Legia Varsavia (0-1). Dunque, sulla carta, non c’è partita, come testimoniano anche i pronostici di Europa League su Wincomparator che danno la vittoria dei padroni scontata e addirittura con due reti di scarto sugli avversari. Gli esperti si aspettano quindi una goleada al Diego Armando Maradona, considerata anche la quota relativamente bassa dell’Over 2,5.
Giovedì sera ci vorrà una vittoria convincente da parte di Insigne e compagni, magari condita da una bella goleada. Con un Osimhen straripante, il Napoli è chiamato a far faville. I tifosi Azzurri, nonostante le premesse, sono comunque autorizzati agli scongiuri…
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