Foto: Ssc Napoli
Prima vittoria nel mese di aprile per il Napoli, che con un turn-over ragionato si sbarazza del Chievo condannando gli uomini guidati da Di Carlo alla retrocessione dopo ben 11 anni di fila in massima serie. Non c’è mai partita: azzurri subito in vantaggio con Kalidou Koulibaly, e poi amministrano la sfida con tranquillità facendo salire a quota 9 la striscia di risultati utili consecutivi contro i clivensi. Il colosso franco-senegalese, grazie alla prima doppietta in carriera, raggiunge la doppia cifra: 10 i centri in Serie A con la maglia del Napoli. Da ricordare anche l’acuto di Arek Milik. Il centravanti polacco mette a segno il 20° gol stagionale in tutte le competizioni, e mette a referto la 16° marcatura partenopea da fuori area. Nessuno come il Napoli di Carlo Ancelotti.
Napoli subito pericoloso. Lungo lancio di Koulibaly in versione regista arretrato: Ghoulam controlla e serve a Mertens un autentico rigore in movimento, che però termina altissimo sopra la traversa. Passano pochi minuti per il vantaggio degli azzurri: corner dalla sinistra pennellato da Dries Mertens, terzo tempo di Koulibaly a sovrastare due difensori, e palla sul palo corto dove Sorrentino non può mai arrivare. Non c’è un attimo di sosta. La squadra guidata da Ancelotti vuole invertire il trend negativo in vista del ritorno contro l’Arsenal, e preme alla ricerca del raddoppio. Punizione di Insigne da posizione defilata, ruba il tempo a tutti Chiriches ma la mira è imprecisa. Chievo alle corde. Percussione centrale di Zielinski, lancio con i tempi giusti per Fabian, parabola arcuata per Milik ma la sfera sorvola la trasversale perdendosi sul fondo.
Anche la ripresa è un monologo azzurro, complice anche la pochezza espressa sul rettangolo verde dalla compagine veneta. Insigne dialoga nello stretto con Milik, palla di ritorno deliziosa per l’ex Ajax, anticipo secco su Cesar e sfera sul fondo. È soltanto il preludio al bis: Milik riceve ai 25 metri, si sposta la palla sul piede preferito, e fa partire un sinistro chirurgico che si infila all’angolino dove Sorrentino non può arrivare. Il portiere clivense è costretto agli straordinari sulla sassata di collo esterno firmata Callejon, ma poi non può nulla per contenere il furore agonistico di Kalidou Koulibaly. Ghoulam si incarica della battuta di un angolo, la retroguardia gialloblù allontana ma sui piedi del difensore in maglia numero 26, che carica il sinistro e fulmina Sorrentino. A tempo scaduto, ancora sugli sviluppi di palla inattiva, il Chievo accorcia le distanza con un’incornata di Cesar che lascia di sasso Ospina.
CHIEVO – NAPOLI 1-3
Reti: 15’ pt Koulibaly (N), 19’ st Milik (N), 36’ st Koulibaly (N), 45’ st Cesar (C)
CHIEVO (4-3-1-2) Sorrentino; Depaoli, Cesar, Andreolli, Barba; Giaccherini, Diousse, Hetemaj; Vignato (22’ st Leris); Stepinski (35’ st Kiyine), Meggiorini (29’ st Grubac).
All: Di Carlo
NAPOLI (4-4-2) Ospina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Callejon (36’ st Verdi), Fabian (28’ st Younes), Zielinski, Insigne (22’ st Allan); Mertens, Milik.
All: Ancelotti
Arbitro: Federico La Penna della Sezione AIA di Roma
Note: Ammoniti: - . Corner: 3-7. Recupero: 1’ pt, 1’ st.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.