Massimiliano Allegri debutta domani al Maradona e la partita col Como, anche per questo, non può che essere un appuntamento speciale.
La vittoria nella prima giornata a Genova ha dato serenità ma ora la strada si fa in salita.
Domani c'è la sfida con la squadra di Fabregas che Allegri definisce la "nuova realtà del calcio italiano, difficile da affrontare", poi gli azzurri dovranno andare a San Siro a confrontarsi con l'Inter e quattro giorni dopo ci sarà il debutto in Champions al 'Maradona' con l'Arsenal. Allegri però al momento è concentrato solo sul Como. "Domani è la prima in casa e sarà emozionante col nostro pubblica ma affrontiamo un Como che ha fatto cose straordinarie, una squadra ben organizzata e con una buona tecnica. Per fare risultato dovremo mettere in campo anche grande intelligenza e pazienza, togliere i loro punti di forza, vale a dire un ottimo palleggio e la velocità con la quale si scatenano, perché diventano molto bravi". Allegri ritroverà l'allenatore dei lariani col quale ebbe qualche screzio. "L'episodio dell'anno scorso con Fabregas non rappresenta un problema - minimizza il tecnico livornese - . Sono cose che succedono e che succederanno ancora perché la tensione della partita ogni tanto porta a qualche litigio". Il mercato sta per chiudersi ma il Napoli, oltre a quelli di Badiashile e Favasuli non vedrà altri ingressi. "Sono contento della rosa - sottolinea Allegri -. A parte che abbiamo problemi di lista ma in ogni caso è inutile andare a mettere dentro giocatori che non migliorano il livello tecnico della squadra, che è già alto. Lavoriamo con questi giocatori e cerchiamo di migliorare gli aspetti dei singoli e di squadra. Comunque al mercato ci pensa la società". Al tecnico non mancano comunque le scelte, proprio per la profondità della rosa. "Non ho deciso ancora chi far giocare col Como - dice - farò le scelte domani mattina. A Genova la squadra è riuscita vincere inserendo De Bruyne e Vergare ma ogni partita è diversa dall'altra, bisogna essere bravi a interpretare ogmi partita e i suoi vari momenti". Allegri non è molto concentrato al momento sulle difficoltà che il Napoli troverà in Champions. "Il girone è quello che è. Ci sarà da fare solo dei punti per passare il turno. In Europa tutte le partite sono difficili da giocare. Le avversarie sono tutte organizzate, con giocatori che hanno fisicità. Poi dipende anche in quale momento queste squadre le prendi. In ogni caso ci prepareremo per affrontarle tutte". L'allenatore del Napoli valuta positivamente le novità regolamentari introdotte quest'anno e anche il modo nuovo, un po' più 'internazionale' adottato dagli arbitri nella prima giornata . "Credo - conclude - che siano state apportare delle migliorie nelle regole e questo avrà un effetto positivo anche sullo spettacolo. La tempistica dei cinque secondi sulla rimessa, sul corner, sul rinvio dei portieri sono tutte cose che migliorano lo spettacolo e aumentano il tempo effettivo di gioco che nella prima giornata è già aumentato di cinque minuti. Il calcio è un gioco maschio, non possiamo togliere i contrasti ed è bello per questo, altrimenti non è calcio", conclude Allegri.
Il tecnico gialloblù alla vigilia dell’esordio ufficiale contro il Frosinone: «Sarà un vero banco di prova. Vedo una squadra con una gamba più fresca e siamo già al 75% dei concetti tattici e offensivi»