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I democratici insorgono contro Donald Trump per aver scritto al Congresso che le ostilità in Iran sono "terminate" e quindi non serve alcuna autorizzazione per il conflitto.
"Questa è una guerra illegale e i repubblicani sono complici", ha messo in evidenza il leader dei liberal in Senato Chuck Schumer. Teheran ha ha consegnato ai mediatori pakistani una "nuova proposta negoziale" rivolta a Washington. Il presidente Usa risponde: "L'Iran vuole fare un accordo, ma non sono soddisfatto, stiamo trattando telefonicamente". Il Pentagono prevede di ritirare 5.000 soldati americani dalla Germania. La mossa è un segnale del malcontento di Trump per il livello di assistenza offerto dagli alleati europei sull'Iran.
"È probabile una nuova guerra tra Iran e Stati Uniti": lo ha dichiarato Mohammad Jafar Assadi, vice comandante del Comando di Khatamolanbia, aggiungendo: "L'Iran è pienamente pronto a fronteggiare qualsiasi mossa ostile". "Le forze armate iraniane hanno preso in considerazione misure sorprendenti contro la bellicosità del nemico, misure che non possono nemmeno immaginare", ha aggiunto Assadi. "Non fa alcuna differenza se gli Stati Uniti conducono operazioni militari contro l'Iran o meno, poiché gli Stati Uniti sono caduti in una trappola dalla quale non hanno via d'uscita".
Secondo Fars, ha affermato che gli Stati Uniti non rispettano alcun impegno e si trovano in una situazione tale da non essere mai più lo stesso Paese di prima degli attacchi.
Il tecnico si gode la qualificazione ai playoff. «Traguardo frutto di una crescita costante»