Foto Ansa
Il presidente americano Trump parla della possibile ripresa degli attacchi militari contro l'Iran.
In un post sul suo social Truth precisa che sta per esaminare il piano inviatogli da Teheran per un accordo. E aggiunge: "Non riesco a immaginare cosa sia accettabile, dal momento che non hanno ancora pagato un prezzo sufficientemente alto per ciò che hanno fatto all'umanità e al mondo negli ultimi 47 anni". La proposta di Teheran si articola in 14 punti e prevede il termine di un mese per i negoziati su un accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz. Il capo della magistratura iraniana, Gholamhossein Mohseni Ejei, ha affermato che Teheran combatterà se la sua "dignità" sarà minacciata.
Una "superpetroliera" iraniana con un carico di 1,9 milioni di barili di greggio sarebbe riuscita a "sfuggire" al blocco della Marina Usa nell'area dello Stretto di Hormuz e a "raggiungere l'Estremo Oriente": lo riferisce l'agenzia Anadolu, citando il sito specializzato TankerTrackers.
Su X, questo tracker specializzato ha spiegato che la petroliera, chiamata Huge e battente bandiera iraniana, "è stata avvistata l'ultima volta al largo dello Sri Lanka più di una settimana fa e attualmente sta transitando nello Stretto di Lombok, in Indonesia, diretta verso l'arcipelago di Riau". E ha aggiunto che il valore del carico di petrolio a bordo avrebbe un valore di "quasi 200 milioni di dollari". TankerTrackers afferma che, secondo i dati di tracciamento marittimo, "non trasmette segnali del sistema Automatic Identification System (Ais) dal 20 marzo scorso".
L'esercito israeliano (Idf) ha intimato nuovamente ad abitanti di località del sud del Libano di evacuare le loro case. Come affermato sui social dal portavoce dell'Idf in lingua araba, Avichay Adraee, l'ordine riguarda le località di Doueir, Arabsalim, Sharqiya (Nabatieh), Jibchit, Braachit, Srifa, Dounine, Breqaa, Qaqaiyat al-Jisr, Qsaibeh (Nabatieh) e Kfarsir, ed è dovuto alla necesità di "agire con la forza" dopo "alla luce della violazione dell'accordo di cessate il fuoco da parte del gruppo Hezbollah".
L'agenzia di stampa libanese Nna riferisce di raid aerei in corso in diverse località.
Il segretaio di Stato americano, Marco Rubio, ha in programma una visita in Italia, prima in Vaticano e poi a Roma, tra giovedì e venerdì prossimi per una serie di incontri mirati al "disgelo". Lo anticipa il Corriere della Sera, precisando che l'agenda non è ancora chiusa e al momento prevede incontri "con il segretario di Stato vaticano Marco Parolin e con i ministri degli Esteri, Antonio Tajani, e della Difesa, Guido Crosetto". Secondo quanto riferito, Rubio avrebbe chiesto anche di incontrare la premier Giorgia Meloni.
La proposta di Teheran si articola in 14 punti e prevede il termine di un mese per i negoziati su un accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz, per mettere fine al blocco americano e alla guerra in Iran e in Libano. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali solo dopo il raggiungimento di un'intesa sarebbe avviato un negoziato nel tentativo di trovare un accordo sul nucleare.
La squadra gialloblù affronta il Modena con determinazione: mai punti conquistati al 'Braglia', ma la motivazione e il sostegno dei tifosi spingono verso i playoff.