La sfida della diciassettesima giornata di campionato nel Girone C tra Vibonese- Juve Stabia si chiude sul punteggio di 1-1.
Primo tempo soporifero e con ritmi pochi entusiasmanti quello andato in scena al Razza di Vibo Valentia, con ambo le compagini che imbandiscono tatticismi per limitare il più possibile la creazione di azioni pericolose agli avversari. Nel secondo tempo, il copione non cambia tant’è che l’incontro sembra arenarsi sullo 0-0 ma è in pieno recupero che succede l’incredibile. Al 49’ s.t. Franchino con una gran botta di destra supera la barriera e insacca all’incrocio dei pali dove Branduani non può arrivare. Nemmeno il tempo di esultare che, sul versante opposto, dagli sviluppi di un calcio piazzato Carlini in mischia col destro batte Mengoni e pareggia nuovamente il risultato.
Allo stadio “Luigi Razza” di Vibo Valentia, mister Caserta schiera i suoi ragazzi in campo con il modulo tattico del 3-4-3, con Branduani a difesa della porta, Vitiello sull'out difensivo di destra e Aktaou sulla corsia opposta, Troest al centro della difesa. Mezavilla e Calò nel cuore pulsante del centrocampo, accompagnati da Viola e Vicente, mentre il Carlini sulla destra e Melara sulla corsia mancina vanno a formare il tridente offensivo insieme ad El Ouazni. Di contro, Orlandi risponde con il suo 4-3-2-1 affidando a Cani il compito di colpire le Vespe.
Prima del fischio di inizio viene osservato un minuto di raccoglimento in ricordo del Presidente della Juve Stabia, Paolo D’Arco, scomparso lo scorso 13 Dicembre.
Dopo aver toccato il primo pallone del match, le Vespe si rendono subito pericolose con Viola che, servito da Carlini, svirgola verso la porta rossoblu ma Mengoni non si fa trovare impreparato e fa sua la sfera.
Il primo squillo della Vibonese arriva al 12’ dal dialogo tra Obodo e Scaccabarozzi con quest’ultimo che mette in mezzo per Cani ma Troest è abile ad intercettare e libera l’area da ogni pericolo. Fino alla mezz’ora l’incontro prosegue su ritmi soporiferi e pochi entusiasmanti con ambo le compagini che imbandiscono tatticismi per limitare il più possibile la creazione di azioni pericolose agli avversari.
Al 39’ i padroni di casa si rendono pericolosi con Bubas che, in area, si porta sul fondo e mette al centro dove, però, Mezavilla è ben posizionato e la sfera finisce in corner. Sessanta secondi più tardi Scaccabarozzi lascia partire un destro dal limite e anche in tal caso la palla termina fuori non di molto.
La Vibonese attacca ma la Juve Stabia non resta a guardare e al 41’ Aktaou raccoglie un cross di Melara e dal secondo palo da pochi metri di sinistro calcia alto. Sul cambio di fronte, Tito ruba palla a centrocampo e in contropiede serve Melillo che, di prima, gira per Bubas ma il suo destro a giro sfiora il palo difeso da Branduani. È questa l’ultima azione del primo e dopo un solo minuto di recupero il Signor Santoro manda tutti a prendere un thè caldo.
Dagli spogliatoi rientrano gli stessi undici per ambo le compagini e il secondo tempo inizia subito con un’occasione per gli ospiti. El Ouazni, infatti, servito da Melara sfodera un colpo di testa da distanza ravvicinata costringendo Mengoni al miracolo.
Botta e risposta da parte della Vibonese con Prezioso che lancia lungo per Bubas, il quale raccoglie la sfera in area ma Troest chiude in corner. Dagli sviluppi del calcio d’angolo ci prova ancora Preziosi ma Branduani si allunga e salva il risultato.
Al 15’ Caserta decide di dare nuova linfa ai suoi ragazzi in campo ed opera i primi cambi, con Mastalli ed Elia che subentrano rispettivamente a Viola e Calò. Lo imita Orlandi che manda in campo Maciucca e Allegretti al posto di Tito e Bubas. Ed è proprio in neo entrato Allegretti a mettere in difficoltà Branduani ma l’estremo difensore chiude in angolo. Continua a spingere la formazione di casa ma le Vespe sono brave a chiudere tutti gli spazi. L’incontro sembra arenarsi sullo 0-0 ma è in pieno recupero che succede l’incredibile. Al 49’ s.t. Franchino con una gran botta di destra supera la barriera e insacca all’incrocio dei pali dove Branduani non può arrivare. Nemmeno il tempo di esultare che, sul versante opposto, dagli sviluppi di un calcio piazzato Carlini in mischia col destro batte Mengoni e pareggia nuovamente il risultato. Su questa azione il direttore di gara decreta la fine del match.
TABELLINO
VIBONESE (4-3-2-1): Mengoni; Finizio, Malberti, Camilleri, Tito (22’ s.t. Maciucca); Scaccabarozzi (40’ s.t. Taurino), Obodo, Prezioso (40’s.t. Franchino); Melillo (30’ s.t. Collodel), Bubas (22’ s.t. Allegretti); Çani.
(A disp. Viscovo, Carrozza, Ciotti, La Gamba, Donnarumma, Raso, De Carolis); All. Nevio Orlandi
JUVE STABIA (3-4-3): Branduani; Vitiello, Troest, Aktaou; Viola (15’ s.t. Mastalli), Mezavilla, Calò (20’ s.t. Elia), Vicente; Carlini, El Ouazni (28’ s.t. Paponi), Melara (28’ s.t. Di Roberto).
(A disp. Cotticelli, Venditti, Dumancic, Ferrazzo, Schiavi, Marzorati, Castellano, Lionetti, Sinani); All. Fabio Caserta
ARBITRO: Alberto Santoro di Messina
ASSISTENTI: Michele Falco di Bari e Leonardo De Palma di Foggia
MARCATORI: 45+4 s.t. Franchino (V); 45+8 s.t. Carlini (JS)
AMMONITI: Aktaou, Vicente (JS)
CORNER: 6-4
NOTE: 1' rec. p.t., 5' rec. s.t.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.