In prossimità di Capodanno per la Juve Stabia avrà inizio la parte più ardua della stagione: il girone di ritorno, da tutti considerato un campionato a parte. Ad aprire i battenti sarà il mercato di riparazione, durante il quale le squadre avranno l’occasione di poter sistemare i propri reparti, là dove è necessario. Tuttavia, la rosa attuale delle vespe «mi ha portato in cima alla classifica e non ho bisogno di nessun giocatore di nessun reparto -ha spiegato mister Fabio Caserta in sala stampa al termine della sfida con la Virtus Francavilla-.»
Il mister ha azzeccato molti cambi nel corso della stagione e adesso incrocia le dita per la sfida di domani contro il Siracusa. Infatti, si prospetta che una delle prossime scelte del tecnico potrebbe interessare Luigi Canotto, di ritorno dal suo lungo infortunio e già rientrato in campo nella sfida contro il Matera. Con i lucani l’attaccante di origini calabrese ha avuto una decina di minuti a disposizione per poter accarezzare nuovamente il prato del Menti. Da quel che si è dedotto dalla sua prestazione, è probabile che gli manchino ancora i 90 minuti nelle gambe, ma quel che è certo è che il classe ’94 ha dimostrato una gran voglia tornare ad essere il goleador che i tifosi stabiesi hanno sostenuto ad inizio campionato. Dunque, non è escluso che Caserta voglia inserirlo tra gli undici titolari che partiranno dal primo minuto della gara.
Tornando al prossimo avversario dei gialloblù, il Siracusa, legata da un profondo gemellaggio con la Juve Stabia da oltre trent’anni, è reduce dal pareggio del De Simone con il Monopoli, agguantato al 41’ del secondo tempo grazie al gol di Ott Vale. Con questo risultato gli aretusei sono momentaneamente fuori dalla zona play-out a quota 15 in classifica e al di là dei rapporti di amicizia con la tifoseria stabiese giungeranno alle falde del Faito desiderosi di conquistare un buon punteggio che consentirebbe loro di allontanarsi dalla zona retrocessione.
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