Un match, quello dello Iacovone, che termina tra gli sbadigli del pubblico. Un pareggio che costringe la compagine di Novellino a rimandare la festa salvezza. Questa potrebbe infatti avere luogo tra le mura del Menti domenica pomeriggio contro la Paganese, un’altra formazione desiderosa di riscatto, dopo la batosta contro il Monopoli. 32 punti in classifica, in piena zona play-out e con tre sconfitte e due pareggi nelle ultime cinque partite. Alle Vespe basterebbe una vittoria contro gli azzurrostellati per chiudere il discorso salvezza, qualunque sia il risultato finale tra Messina e Taranto. I siciliani distano sette punti dai campani. Ma Novellino non si accontenta e crede nella qualificazione ai play-off come spiegato al termine della gara contro i rossoblù: «Il nostro è un gruppo compatto, la sconfitta con il Monterosi ci è servita da lezione e in queste ultime 3 partite daremo il massimo per portare la Juve Stabia a disputare i playoff. Crediamo ciecamente in questo obiettivo, il derby con la Paganese rappresenterà per noi la partita più importante del campionato per il valore che ha per i tifosi e per la classifica. Non vogliamo fermarci proprio ora». E quale modo migliore per farlo se non in un derby contro diversi ex: in primis Luigi Castaldo, uno dei marcatori che hanno fatto la storia a Castellammare, e Abou Diop, attaccante senegalese che per due stagioni ha indossato la casacca gialloblù. E poi c’è il tecnico Grassadonia che è stato alle falde del Faito da giocatore nella stagione 2005-06.
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