Mister Guido Pagliuca è salito presso la sala stampa del Menti per rispondere alle domande dei media. Le vespe si preparano ad affrontare una Turris affamata e reduce dal folle finale che l’ha vista trionfare in quel di Potenza in pieno recupero pochi minuti dopo essere stata riacciuffata da una punizione capolavoro di Di Grazia. Inoltre, per domani, nonostante il divieto di trasferta ai residenti a Castellammare di Stabia, è stata indetta la “Giornata corallina”. «Dispiace per l’assenza dei tifosi di Castellammare. Il calcio dev’essere uno spettacolo.» queste le parole in sintesi del tecnico gialloblù ai microfoni ufficiali del club. «I ragazzi hanno lavorato con la spinta dei tifosi. La partita di domenica ha generato entusiasmo e noi vogliamo regalare il massimo impegno. È una partita importante per il nostro percorso. Non dobbiamo fare niente di diverso di quanto fatto finora, ma dobbiamo essere consapevoli che è un derby e i tifosi ci tengono. Con la massima umiltà e l’atteggiamento lotteremo sul campo. Stiamo recuperando Mignanelli: faremo le ultime valutazioni in giornata. Gerbo è sulla medesima strada. Bentivegna non lo recuperiamo, Romeo aspettiamo. È un campionato tosto ed equilibrato. Ogni squadra fa la propria parte. Abbiamo bisogno anche del sostegno di chi non gioca e dell’entusiasmo. Sono sfide dove è importante anche la comunicazione tra compagni. All’interno dello spogliatoio stiamo vivendo un buon momento. La sola cosa che possiamo fare è dare tutto noi stessi e dedicargli del tempo. Come ha fatto tutto lo staff per preparare questa partita, dedicando tanto tempo a questa sfida. Una sfida dove il morso, far vedere il proprio dna deve emergere. Dobbiamo riconoscere le zone di campo dove poter giocare e dove non. Allo stesso tempo dobbiamo essere bravi a capire laddove ci fossero delle pressioni diverse di avere la palla libera per gli spazi. La cosa principale è giocare per la gente perché lo meritano. E spingere forte sul campo anche per loro. Non ci dobbiamo basare sui risultati. Il giorno dopo la partita abbiamo fatto un resoconto sugli obiettivi di prestazione e di crescita. E ci siamo accorti di avere grandi margini di miglioramento. Con il lavoro quotidiano si possono migliorare questi punti di forza. La squadra si deve divertire quando ha il pallone e deve lottare quando non ce l’ha. Le sfide sono importantissime anche a livello individuale.»
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