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Inizio col botto. Questa sera la Juve Stabia apre il proprio 2023 allo stadio Liguori di Torre del Greco. Le vespe, desiderose di riscattare la sconfitta per 2-0 dell’andata, si troveranno di fronte una Turris reduce dal terzo cambio di allenatore stagionale che, dopo Canzi, Padalino e Di Michele, ha condotto nella città del corallo l’ex gialloblù Gaetano Fontana. Mister Colucci, con il suo solito 4-3-3, conferma Barosi tra i pali. Caldore e Altobelli difendono la porta, Maggioni e Mignanelli sulla trequarti difensiva. A centrocampo Ricci va a supporto di Berardocco e Scaccabarozzi. Il tridente d’attacco vede Zigoni come punta centrale, Pandolfi e Guarracino i due esterni offensivi.
Cronaca:
Parte bene la Turris al 4’: Maniero riceve un cross dalla sinistra, l’attaccante ci prova di testa, ma il pallone sorvola la traversa. Le vespe detengono il pallino del gioco, i corallini sono pericolosi nelle ripartenze. Al 12’ la risposta dei gialloblù: Pandolfi tenta un diagonale, il pallone termina di un soffio al lato. Al 18’ Ercolano si inserisce in area, tenta un destro rasoterra, Barosi si oppone con i piedi, la difesa stabiese si salva in corner. Entrambe le squadre continuano a studiarsi: più occasioni a favore dei padroni di casa finora. Al 27’ si inserisce Ardizzone in area, il centrocampista manca di un soffio la porta. Un minuto dopo, altra grande chance per la Turris: Stampete a tu per tu con Barosi, l’attaccante si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore, che salva ancora una volta la sua porta, poi Haoudi ci prova dalla distanza, ma il pallone termina alla destra della porta. Stringe i denti la squadra di Colucci: è Barosi il migliore tra le file dei gialloblù. Al 32’ la risposta delle vespe: Guarracino vince un rimpallo e tenta il mancino, Perina blocca la sfera. Un minuto dopo gli ospiti vanno vicini al vantaggio: cross dalla sinistra di Mignanelli, Pandolfi, dopo un rimpallo, ci arriva di testa, ma non inquadra lo specchio della porta. Partita ricca di emozioni, seppur povera di gol. Senza entità di recupero, il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi per l’intervallo.
Nella ripresa la Turris passa in vantaggio: cross dalla destra di Ercolano, Haoudi mette in mezzo, Maniero in rovesciata. Esultano i tifosi locali: l’attaccante sale a quoto 8 nella classifica marcatori. Due minuti dopo, al 6’, punizione dalla distanza a favore della Juve Stabia: arriva Caldore che di testa riporta gli ospiti in parità. Che partita al Liguori: due gol in tre minuti. Secondo gol stagionale per il difensore gialloblù. Al 20’ cross dalla sinistra, Barosi respinge con le mani, poi su tiro di Ercolano si salva in corner. Al 22’ buono spunto di Guarracino per Mignanelli, che filtra in area, tenta il diagonale sinistro, ma non inquadra lo specchio della porta. Pochi minuti alla fine del match: entrambe le squadre non sembrano volersi accontentare del pari. Al 45’ vespe vicinissime al vantaggio: Mignanelli crossa dalla sinistra, D’Agostino non inquadra lo specchio della porta e spedisce di poco il pallone al lato. Il direttore di gara concede 4 minuti di recupero. Brivido finale per i padroni di casa: Ercolano entra in area, calcia con il destro, Mignanelli si salva tempestivamente in corner. Triplice fischio finale: un derby ricco di emozioni. Un pari che fa morale e sta stretto a entrambe le squadre, in particolare alle vespe.
Tabellino:
TUR – JST: 1-1
Turris (4-3-3): Perina; Boccia, Di Nunzio, Frascatore, Vitiello; Ardizzone (Acquadro 35’s.t.), Franco, Haoudi (Zampa 43’s.t.); Stampete (Gallo 1’s.t.), Maniero (Longo 45’s.t.), Ercolano. A dispi.: Donini, Fasolino, Acquadro, Nocerino, Invernizzi, Aquino, Finardi, Zampa, Gallo, Longo. All.: Gaetano Fontana.
Juve Stabia (4-3-3): Barosi; Maggioni, Caldore, Altobelli, Mignanelli; Ricci (Gerbo 43’s.t.), Berardocco, Scaccabarozzi (K); Pandolfi (D’Agostino 17’s.t.), Zigoni (Santos 16’s.t.), Guarracino (Bentivegna 39’s.t.). A disp.: Russo, Maresca, Dell’Orfanello, Carbone, Gerbo, Maselli, Bentivegna, Cinaglia, Silipo, Erradi, Picardi, D’Agostino, Vimercati, Peluso, Santos. All.: Leonardo Colucci.
Arbitro: Claudio Petrella della sezione AIA di Viterbo
Assistenti: Lorenzo Giuggioli della sezione AIA di Grosseto e Franck Loic Nana Tchato della sezione AIA di Aprilia
IV ufficiale: Fabrizio Pacella della sezione AIA di Roma 2
Ammoniti: Boccia (T), Scaccabarozzi (JS), Mignanelli (JS), Pandolfi (JS), Maniero (T), Franco (T), Ercolano (T)
Marcatori: Maniero (T) 3’s.t., Caldore (JS) 6’s.t.
Angoli: 10-1
Recuperi: +4’s.t.
«Non siamo ancora maturi per ambire ad obiettivi prestigiosi, restiamo concentrati sulla salvezza»