Termina in parità la sfida tra Juve Stabia e Catanzaro, al termine di una gara intensa e combattuta. Le Vespe passano in vantaggio nel primo tempo grazie a una splendida conclusione di Mosti e gestiscono con ordine la gara, sfiorando più volte il raddoppio nella ripresa. Il Catanzaro, però, resta in partita e nel finale trova il gol del pareggio con Di Francesco, gelando il “Menti” e negando ai gialloblù una vittoria che sembrava ormai a portata di mano.
La sfida contro il Catanzaro chiude una settimana a dir poco tormentata per i colori gialloblù. Le Vespe si preparano ad affrontare i giallorossi, attualmente quinti in classifica, in un match dall’elevato coefficiente di difficoltà. Mister Abate, costretto a rinunciare agli indisponibili Bellich, Burnete, Candellone, Kassama, Morachioli e Zeroli, conferma il 3-5-1-1 con l’obiettivo di difendere il settimo posto e provare ad accorciare sul sesto, occupato dal Modena. Tra i pali ci sarà Confente; in difesa Diakité affiancherà Giorgini e Dalle Mura, con il supporto in fase di non possesso di Carissoni sulla destra e Cacciamani sulla sinistra. In mezzo al campo Pierobon tornerà al fianco di Mosti e Correia, mentre in avanti agirà il tandem composto dal trequartista Torrasi e Gabrielloni.
Primo tempo:
La prima occasione degna di nota è in favore della Juve Stabia: al 1’ Mosti raccoglie un pallone vagante dai trenta metri, si coordina e calcia dalla distanza, ma Pigliacelli si distende sulla sinistra e blocca in sicurezza. Il primo quarto d’ora scorre all’insegna dell’equilibrio, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi. Al 18’ le Vespe sbloccano il match: Mosti avanza sulla fascia destra, si accentra al limite dell’area e lascia partire un mancino che si infila nell’angolino. Per lui è il settimo gol stagionale, che gli consente di eguagliare il compagno Candellone, attualmente fermo per infortunio. Il Catanzaro reagisce senza però riuscire a impensierire concretamente la retroguardia gialloblù, sempre ordinata e concentrata. Al 32’ gli ospiti sfiorano il pareggio: Alesi riceve e calcia, Confente respinge, sulla ribattuta si avventa Liberali, ma la difesa di casa fa scudo e allontana il pericolo. I giallorossi insistono al 36’: Cassandro crossa dalla destra, Alesi conclude di prima intenzione ma il tiro è troppo potente e termina alto. Al 43’ è invece la Juve Stabia a rendersi pericolosa con una bella azione: Diakité avanza palla al piede e serve Correia in area, ma Antonini interviene salvando in calcio d’angolo. Il direttore di gara concede un minuto di recupero. Si va così all’intervallo sul punteggio di 1-0: partita combattuta ed equilibrata, ma al momento sono i padroni di casa a condurre grazie alla rete di Nicola Mosti.
Secondo tempo:
La ripresa si apre senza variazioni nei ritmi di gioco, con le due squadre che continuano a fronteggiarsi a viso aperto. Al 17’ Pompetti, su calcio di punizione dalla trequarti, prova a sorprendere Confente con una conclusione insidiosa dalla distanza, ma il pallone termina di poco sopra l’incrocio dei pali. Al 26’ la Juve Stabia costruisce una grande occasione: Cacciamani crossa dalla sinistra al centro dell’area, Okoro non riesce ad arrivare sul pallone nonostante la porta sguarnita, sprecando una ghiotta opportunità. Al 30’ lo stesso Okoro viene lanciato in contropiede e cade in area dopo un contatto, ma per il direttore di gara non ci sono gli estremi per il calcio di rigore, tra le proteste dei giocatori gialloblù.
Un minuto più tardi è il Catanzaro a rendersi pericoloso: Di Francesco calcia di destro dal limite dell’area, costringendo Confente a rifugiarsi in calcio d’angolo. La formazione di Aquilani accusa l’assenza del suo riferimento offensivo Iemmello, mentre la squadra di Abate continua a mostrare ordine, personalità e voglia di chiudere la partita. Al 43’, però, arriva la doccia fredda per i padroni di casa: Pittarello conclude verso la porta trovando la respinta della difesa gialloblù, sulla ribattuta si avventa Di Francesco che insacca, firmando il pareggio e gelando il pubblico del “Menti”. Il direttore di gara assegna cinque minuti di recupero. Nel finale Maistro si crea spazio in area, finta il tiro e conclude, ma Pigliacelli riesce a deviare in corner. Finisce così: la Juve Stabia raccoglie quattro punti in due partite casalinghe. Nonostante una prova di carattere e orgoglio, le Vespe vedono sfumare la vittoria nel finale, raggiunte dal Catanzaro con il gol di Di Francesco che risponde alla rete di Mosti.
TABELLINO:
JST – CAT 1-1
Juve Stabia (3-5-1-1): Confente; Diakitè (Varnier 27’s.t.), Giorgini, Dalle Mura; Carissoni, Mosti, Correia, Pierobon (Ricciardi 40’s.t.), Cacciamani (Maistro 40’s.t.); Torrasi (Leone 18’s.t.), Gabrielloni (Okoro 18’s.t.). A disp.: Signorini, Boer, Ricciardi, Varnier, Mannini, Battistella, Ciammaglichella, Maistro, Leone, Dos Santos, Okoro. All.: Ignazio Abate
Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini (Bashi 45’s.t.), Brighenti, Frosinini (Oudin 34’s.t.), Pompetti (Buglio 39’s.t.), Rispoli, Alesi (Koffi 39’s.t.), Liberali (Nuamah 34’s.t.), Di Francesco, Pittarello. A disp.: Marietta, Esteves, Bashi, Jack, Nuamah, Verrengia, Oudin, Koffi, Ardizzone, Gjoka, Castro, Buglio. All.: Alberto Aquilani
Arbitro: Niccolò Turrini, sezione AIA di Firenze
Assistenti: Marco Emmanuele di Pisa e Gianluca Grasso di Ariano Irpino
IV ufficiale: Andrea Palmieri di Brindisi
VAR: Valerio Marini di Roma 1
AVAR: Luigi Nasca di Bari.
Ammoniti: Torrasi (JS), Okoro (JS), Cassandro (C)
Marcatori: Mosti (JS) 18’p.t., Di Francesco (C) 43’s.t.
Angoli: 3-4
Recuperi: +1’p.t., +5’s.t.
Il tecnico gialloblù elogia i suoi giocatori, analizza le difficoltà societarie e ricorda le vittime della Funivia del Monte Faito a un anno dalla tragedia.