La sportività e la fratellanza tra le due squadre, come previsto, avrebbero dovuto prevalere nell’incontro di questo pomeriggio e così è stato alla luce dell’esito finale. Al De Simone Siracusa e Juve Stabia non si sono fatte male e hanno terminato la sfida valevole per la diciassettesima giornata a reti inviolate. La gara è stata tutto sommato piacevole, al di là del risultato. Nei primi 45 minuti le vespe hanno fatto la differenza con Canotto e i padroni di casa hanno provato a rispondere con l’attaccante classe ’81 Emanuele Catania. Nella ripresa i ritmi non sono particolarmente mutati rispetto alla prima frazione: gli aretusei sono apparsi leggermente più aggressivi, ma l’equilibrio tra le due compagini si è rivelato costante. La partita si è conclusa in parità, un risultato che, nonostante tutto, muove la classifica di entrambe le squadre. «Nel corso del campionato siamo stati molto sfortunati e avremmo meritato qualcosina in più: 4 o 5 punti in più in classifica sarebbero stati giusti -spiega mister Fabio Caserta nel post partita ai microfoni di ilsiracusano-. Rispetto agli anni precedenti, abbiamo iniziato un nuovo percorso in questa stagione. Il presidente ha fatto sacrifici enormi e spero gli verranno dovutamente ricompensati. Quella della Juve Stabia è una piazza esigente e sono sicuro che faremo un buon campionato. Non credo ci sia rammarico, è un pareggio giusto e che fa morale. Sono sorpreso di vedere il Siracusa così in alto in graduatoria. È una squadra ben costruita e vanta di un bravo allenatore. Al di là del risultato abbiamo fatto una buona gara, giocando a viso aperto ed imponendo il nostro gioco. Quello che oggi mi ha particolarmente colpito è stato il tifo sugli spalti: non si vedono tutti i giorni due tifoserie, legate da uno storico gemellaggio, che si amano così profondamente».
Il Siracusa ha finora disputato un girone d’andata con i fiocchi, ma il tecnico dei leoni non è per nulla contento del supporto, ritenuto scarso, dei tifosi. «Mi compiaccio per la buona prestazione dei miei. Abbiamo disputato una gara a viso aperto, lottando contro una squadra candidata ai play-off -afferma a fine partita mister Paolo Bianco-. Ultimamente si respira un clima ostile nel nostro ambiente e i ragazzi non meritano questo, dato che insieme abbiamo conquistato 30 punti sul campo. La squadra, così come la dirigenza, non meritano questo atteggiamento da parte dei tifosi. Mi rincresce doverlo ammettere, ma, chi non è interessato a sostenere il Siracusa e viene allo stadio per perdere tempo, resti a casa». Reggina e Sicula Leonzio, che si affronteranno in serata, saranno le prossime avversarie delle due formazioni: i gialloblù si preparano ad accogliere gli amaranto di mister Maurizi al Menti, mentre gli aretusei saranno impegnati nel derby siciliano al Nobile di Lentini.