E' stato un turno di campionato favorevole alla Juve Stabia. Le vespe, con la vittoria per 1-0 sulla Reggina, hanno allungato sulla prima diretta inseguitrice, il Trapani, che ha pareggiato in casa per 2-2 contro la Cavese. I granata scivolano così a -6 con una partita in più (non si sono ancora riposati). Ennesimo crollo per il Catania che lontano dal Massimino non riesce a incidere: gli uomini di Lo Monaco sono usciti sconfitti dal match contro la Viterbese con un secco 2-0 e sono lontani 11 lunghezze dalla capolista. Chi resta in scia è sicuramente il Catanzaro che, dopo il turno di riposo, supera non con poche difficoltà il Monopoli per 1-0. I calabresi di mister Auteri sono al momento a -10 ma con una partita in meno. Per la Juve Stabia, quindi, il match di ieri è stato fondamentale per proseguire verso il sogno promozione. A nove giornate dal termine, le vespe sono padrone del proprio destino.
Le inseguitrici però non mollano. Basta un passo falso per rimettere tutto in discussione ed è per questo motivo che mister Caserta e tutta la dirigenza volano basso e mantengono squadra e tifosi con i piedi per terra. Anche perchè domenica è in programma l'insidiosa trasferta di Caserta con i padroni di casa che proveranno a fare lo sgambetto alla capolista per riaprire il campionato. Il mese di marzo rimane comunque il mese fondamentale per il futuro della Juve Stabia. Ci saranno alcuni scontri diretti, come Catania - Juve Stabia e Catanzaro - Catania che potrebbero aprire o chiudere defintivamente i giochi promozione. Un finale di campionato vietato ai cardiopatici.
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