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La Juve Stabia conquista una vittoria pesantissima sul campo della Sampdoria e inaugura nel migliore dei modi la seconda del proprio cammino stagionale. Le Vespe, sotto di una rete all’intervallo dopo il gol di Tutino, reagiscono con personalità nella ripresa e completano una splendida rimonta grazie alle reti di Bellich e Di Nardo. Il difensore firma il pareggio, mentre il neoarrivato ex Pescara trova al 37’ il gol che vale il sorpasso, alla sua prima presenza con la maglia gialloblù. Una prova di carattere e orgoglio per la squadra di De Giorgio, capace di espugnare Marassi per la seconda volta nella propria storia e di conquistare così i primi tre punti della stagione.
La Juve Stabia si prepara a vivere il secondo atto della propria stagione. Le Vespe fanno tappa a Marassi per affrontare la Sampdoria, nella seconda trasferta consecutiva dopo quella di Palermo. Mister De Giorgio conferma il 4-3-3, con Boer tra i pali. In difesa, la coppia centrale è composta da Bellich e Bettella, con Ricciardi sulla corsia destra e Scuderi a presidiare la fascia mancina. In mediana spazio a Buglio, Pierobon e Karic. In avanti, Candellone agirà da riferimento centrale, supportato da Piscopo sul versante sinistro e Patanè su quello opposto.
Primo tempo:
Prova a partire forte la Sampdoria, ma è la Juve Stabia a costruire la prima occasione. Al 5’ Karic raccoglie una palla respinta dalla difesa e, defilato sulla destra, calcia con forza verso il primo palo: decisivo il rimpallo su un difensore blucerchiato, che riesce a sbrogliare la situazione. Le Vespe muovono bene il pallone e trovano buone trame attraverso le rotazioni del centrocampo. Karic si propone, mentre Patanè cerca con insistenza l’uno contro uno. Al 17’ proprio Patanè serve Karic, che prova la conclusione con il mancino: Vindahl è costretto a distendersi e a deviare in calcio d’angolo. La squadra di De Giorgio prende progressivamente in mano le redini del gioco e detta i tempi della manovra. Al 23’, però, è la Sampdoria a sfiorare il vantaggio: Esposito calcia con grande potenza una punizione dal limite, centrando in pieno il palo. Grande chance per i blucerchiati, con la conclusione del numero 94 che fa tremare le Vespe. La Juve Stabia continua comunque a mantenere il possesso del pallone. Al 41’ Depaoli trova spazio sulla trequarti e potrebbe servire Di Pardo, ma sceglie la conclusione personale dal limite dell’area, senza impensierire Boer. Il direttore di gara concede cinque minuti di recupero. Proprio nel finale arriva la svolta: al primo pallone giocato in area di rigore, Tutino porta in vantaggio la Sampdoria. Verschaeren trova l’attaccante con un preciso assist e Tutino, lasciato tutto solo nel cuore dell’area, non sbaglia e insacca. La Sampdoria insiste e, in contropiede, sfiora subito il raddoppio. Tutino serve Begic, che si presenta alla conclusione: Boer è reattivo e respinge, tenendo in partita le Vespe. Si chiude così il primo tempo: Sampdoria avanti 1-0 sulla Juve Stabia grazie al primo gol stagionale di Tutino. I blucerchiati hanno anche sfiorato il raddoppio nel finale, mentre le Vespe vanno all’intervallo sotto di una rete nonostante il maggiore possesso palla.
Secondo tempo:
Nella ripresa parte forte la Juve Stabia, subito vicina al pareggio. Pierobon, liberato da Patanè, si ritrova tutto solo davanti a Vindahl, ma calcia addosso al portiere in uscita, sprecando una grande occasione. Al 6’ è la Sampdoria a rendersi pericolosa: Di Pardo, liberato in campo aperto da Henderson, scende sul fondo e prova a mettere in mezzo un cross teso, sul quale però nessuno riesce ad arrivare. Due minuti più tardi risponde la Juve Stabia: Patanè, accerchiato da quattro avversari, riesce a trovare lo spazio per calciare di punta. Il pallone termina fuori di un soffio. La Sampdoria prova ora a gestire maggiormente il possesso e ad abbassare i ritmi. Al 19’ Sinani tenta la conclusione, ma il pallone finisce direttamente tra le braccia di Boer. Sono diverse, tuttavia, le situazioni in cui i blucerchiati avrebbero potuto gestire meglio il pallone e sviluppare con maggiore efficacia la propria manovra. Al 23’ grande occasione per la Sampdoria. Makoumbou sembra preparare la conclusione per poi chiudere improvvisamente sul primo palo: Boer è attento e ci arriva con le mani, riuscendo a deviare il pallone in calcio d’angolo e a salvare la porta gialloblù. Al 28’ arriva il meritato pareggio della Juve Stabia. Cross dalla trequarti, Bellich si coordina e gira di testa verso la porta, sorprendendo Vindahl e insaccando senza nemmeno bisogno di staccare da terra. È il primo gol stagionale del difensore gialloblù e vale l’1-1. Le Vespe prendono coraggio e al 37’ completano la rimonta. Errore clamoroso di Vindahl, che si lascia sfuggire il pallone e se lo fa passare sotto le gambe. Di Nardo è il più lesto ad avventarsi sulla sfera e, servito da Battistella, aggancia sul primo palo e insacca. È il 2-1 della Juve Stabia. La squadra di De Giorgio ha ribaltato completamente la partita. Decisiva la prima rete in campionato di Di Nardo, il bomber ex Pescara arrivato da pochi giorni a Castellammare: esordio con gol e panchina gialloblù in festa. Al 40’ prova a reagire la Sampdoria con Begic, che calcia al volo trovando però la chiusura di Patanè. Poco dopo Mezzotero serve Begic, che cerca Henderson: il centrocampista prova a chiudere l'azione con il tacco, ma spreca una buona opportunità. Il direttore di gara concede cinque minuti di recupero. Poi arriva il triplice fischio: è festa Juve Stabia a Marassi. Anche questa notte i desideri si sono avverati. La Juve Stabia espugna per la seconda volta nella propria storia il Marassi, e lo fa ancora una volta in rimonta. Al gol di Tutino rispondono Bellich e Di Nardo, quest’ultimo a segno per la prima volta in maglia gialloblù. Una rimonta straordinaria che consegna alle Vespe tre punti pesantissimi, che valgono la prima vittoria della stagione.
TABELLINO:
SAM – JST 1-2
Sampdoria (4-3-3): Vindahl; Di Pardo, Gartenman, Viti, Cicconi, Henderson, Esposito (Begic 35’p.t.), Makoumbou, Sinani (Insigne 42’s.t.), Tutino (Mezzotero 43’s.t.), Depaoli (Verschaeren 45’p.t.). A disp.: Krastev, Ghidotti, Riccio, Insigne, Begic, Bellemo, Verschaeren, Paratici, Ferrari, Abildgaard, Rodella, Mezzotero. All.: Bernardo Corradi
Juve Stabia (4-3-3): Boer; Ricciardi, Bettella, Bellich, Scuderi; Buglio (Artioli 20’s.t.), Pierobon (Battistella 25’s.t.), Karic (Kumi 36’s.t.); Patanè, Piscopo (Fernandes 25’s.t.), Candellone (Di Nardo 25’s.t.). A disp.: Vukovic, Pietrangeli, Douglas, Gallea, Maggioni, Battistella, Kumi, Maistro, Artioli, Di Nardo, Sandrucci, Fernandes. All.: Pietro De Giorgio.
Arbitro: Giuseppe Mucera della sezione AIA di Palermo
Assistenti: Dario Garzelli della sezione AIA di Livorno e Andrea Zezza della sezione AIA di Ostia Lido
IV Ufficiale: Paride Tremolada della sezione AIA di Monza
VAR: Niccolò Baroni della sezione AIA di Firenze
AVAR: Giacomo Paganessi della sezione AIA di Bergamo
Ammoniti: Ciccioni (S), Bettella (JS), Makoumbou (S), Buglio (JS)
Marcatori: Tutino (S) 45+3’ p.t., Bellich (JS) 28’s.t., Di Nardo (JS) 37’s.t.
Angoli: 1-7
Recuperi: +5’p.t., +5’s.t.
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