La Juve Stabia conquista un pareggio preziosissimo al Granillo contro la Reggina e si aggiudica meritatamente il quarto posto. Nel primo tempo i padroni di casa sono passati in vantaggio con l’ex Mezavilla. Dopo circa 20 minuti viene concesso un calcio di rigore a favore dei gialloblù per un fallo di Laezza su Berardi. Il tiro di Sorrentino viene parato da Licastro, ma l’attaccante gialloblù è favorito nella respinta del portiere amaranto ed è riuscito ad insaccare la rete del pareggio. Le vespe accedono al secondo turno dei play-off. «Ringrazio la società per avermi dato la possibilità di allenare questa squadra - ha affermato mister Fabio Caserta ai microfoni di Reggio Nel Pallone-. Abbiamo terminato un campionato di altissimo livello, che nessuno all’inizio si sarebbe aspettato da noi. Matute, sia in qualità di capitano delle vespe in assenza di Mastalli, sia perché, nonostante l’abbia inserito poco, ha saputo sostenere la squadra anche dalla panchina, è stato un esempio per i ragazzi. Faccio i complimenti ai ragazzi, che hanno dimostrato di essere la quarta squadra più forte del girone. Prima di essere calciatori, sono innanzitutto uomini. Archiviato questo campionato, resettiamo tutto e pensiamo solamente ai play-off. Da domani si lavorerà sodo giorno dopo giorno. Ho sempre tifato Reggina e non smetterò mai di farlo. E’ la squadra della città dove sono cresciuto e l’unica pecca della mia carriera e non aver indossato la maglia amaranto. Auguro solo il meglio a questa piazza».
La Reggina termina il campionato a 41 punti in classifica, già salva grazie al pareggio precedente ottenuto contro la Sicula Leonzio. Quella di oggi potrebbe essere stata l’ultima avventura sulla panchina amaranto del tecnico romano. «Ho parlato con il direttore e decideremo insieme con calma il mio futuro –ha spiegato mister Agenore Maurizi-. Ancora una volta mi ha fatto molto piacere sentire gli applausi del pubblico di Reggio Calabria. Abbiamo fatto un ottimo lavoro quest’anno e credo sia giusto ringraziare i tifosi. Insieme ai giocatori e allo staff abbiamo realizzato qualcosa di importante. Tanti ragazzi non erano in condizioni ad inizio campionato, ma le ultime otto partite sono state decisive. Capita a tutti di sbagliare e nessuno ha una verità assoluta. Non sono una persona che fa polemiche. Mi sarò qualche volta arrabbiato nella mia carriera, ma mai stato polemico. Parlo secondo i fatti e questi ultimi dicono che siamo stati un gruppo fantastico».
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