La torcida gialloblù
La Juve Stabia si conferma quarta forza del campionato. I gialloblù chiudono la regular season conquistando a Reggio Calabria il punto fondamentale per guadagnarsi l'accesso diretto al secondo turno dei playoff. Decisivo un gol di Sorrentino nel primo tempo dopo l'iniziale vantaggio interno firmato dall'ex Mezavilla. Mister Fabio Caserta, orfano tra gli altri degli squalificati Mastalli e Canotto, torna un po' a sorpresa al 4-2-3-1 impiegato con alterne fortune nella fase centrale della stagione. Tra i pali va Branduani, in difesa Redolfi affianca Bachini con Dentice terzino destro e Crialese sul fronte mancino. Lungo la mediana spazio all'inusuale tandem composto da Matute e Calò alle spalle del tridente che ha in Strefezza l'ala sinistra con Melara sul fronte opposto e Berardi a fungere da ispiratore della punta Sorrentino. Consueto 3-5-2 di contro per la Reggina che in avanti si affida a Sparacello e Bianchimano. L'avvio di gara gialloblù è da censura, al 2' l'ex Mezavilla, già pericoloso poco prima, regala il vantaggio ai padroni di casa superando Branduani con una conclusione dal limite che termina in fondo al sacco dopo aver toccato l'incrocio. La replica ospite giunge al 16', quando Strefezza colpisce il palo alla destra di Licastro con un preciso diagonale dai venti metri. Al 24' l'episodio che riaccende l'entusiasmo stabiese: Berardi, già decisivo contro il Siracusa con un'incursione simile, viene contrastato da Laezza in area di rigore spingendo l'arbitro ad indicare il dischetto. Sul pallone va Sorrentino che, ipnotizzato dal numero uno calabrese, ha bisogno di ricorrere al tap-in prima di poter liberare al cielo la propria gioia. Si va così al riposo sul risultato di 1-1. I ritmi nella ripresa, complici le scarne motivazioni di una Reggina già salva ed il contemporaneo netto successo del Cosenza che induce la Juve Stabia a rischiare il meno possibile, calano vistosamente, tant'è che a suonare la sveglia ci pensa solo al 32' il neoentrato Tulissi con un fendente indirizzato ben oltre la traversa. Nel finale il caldo la fa da padrone e nulla accade neanche durante i 4 minuti di recupero assegnati dal signor Rutella di Enna. Al triplice fischio la Juve Stabia può così brindare al quarto posto che vale l'accesso al secondo turno dei playoff. Il sogno continua.
Reggina (3-5-2): Licastro, Laezza, Ferrani, Pasqualoni, Hadziosmanovic (38'st Marino), Provenzano (10'st Condemi), La Camera (29'st Amato), Mezavilla, Armeno, Sparacello (10'st Tulissi), Bianchimano (38'st Samb).
A disposizione: Cucchietti, Gatti, Fortunato, Turrin, Auriletto, Giuffrida, Bezzicceri. All.: Agenore Maurizi.
Juve Stabia (4-2-3-1): Branduani, Dentice (19'st Franchini), Redolfi, Bachini, Crialese, Calò (40'st Vicente), Matute, Melara, Berardi (26'st Severini), Strefezza, Sorrentino (40'st D'Auria).
A disposizione: Bacci, Esposito, Allievi, Paponi, Viola, Zarcone. All.: Fabio Caserta – Ciro Ferrara.
Arbitro: Daniele Rutella della sezione di Enna.
Assistenti: Vincenzo Madonia di Palermo e Antonio Lalomia di Agrigento.
Marcatori: 2'pt Mezavilla (R), 25'pt Sorrentino (JS).
Ammoniti: Laezza (R), Berardi (JS), Matute (JS), Redolfi (JS)
Note: Clima sereno, terreno di giuoco in buone condizioni. Recupero: 2 pt; 4 st.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.