Il posticipo della nona giornata del girone C del campionato 2018/2019 tra Reggina e Juve Stabia termina in perfetto equilibrio.
Avvio di gara assolutamente a tinte gialloblu quello che va in scena sul campo neutro di Vibo Valentia, con le Vespe che tengono in mano le redini del gioco per tutto il primo tempo, con la Reggina che incontra non poche difficoltà a spezzare la verve degli ospiti.
Fatica che diventa evidente al al 21’ quando Mastrippolito rinvia l’ennesimo affondo della squadra gialloblu direttamente sulla schiena di Conson che, a porta completamente sguarnita, diventa una deviazione fatale per la formazione amaranto e la rete che sblocca il risultato a vantaggio dei ragazzi di mister Caserta. La Reggina prova a reagire e al 38’ sugli sviluppi di un corner, Solini insacca alle spalle di Branduani la rete del pareggio.
Allo stadio "Luigi Razza" di Vibo Valentia, Fabio Caserta conferma il suo ormai classico e collaudato 4-3-3 con Branduani tra i pali, Marzorati e Troest a comporre la diga centrale, coadiuvati sulle corsie laterali da Vitiello a destra e Aktaou a sinistra. A centrocampo spazio nel terzetto titolare a Mastalli, Calò, Carlini, mentre Canotto, El Ouazni e Melara vanno a formare il tridente offensivo. Di contro, mister Civoli schiera il modulo speculare, che vede in Tulissi, Sandomenico e Ungaro gli arieti della serata.
Il primo pallone del match viene calciato dalla Reggina, ma è subito la Juve Stabia a rendersi pericolosa con Canotto che, complice una disattenzione di Kirwan, prova un filtrante per El Ouazni che, però, si spegne fuori dal rettangolo di gioco. Passano cinque minuti e le Vespe si ritrovano nuovamente in area di rigore avversaria. Questa volta è Capitan Mastalli, su servizio di Melara, a sfiorare il vantaggio con un tiro dal limite dell’area che si stampa sulla traversa prima che Confente chiudesse in angolo l’intera azione. Dagli sviluppi del corner, Troest di testa tenta di tradurre in rete il cross proveniente dalla bandierina ma la sfera termina alta sopra la traversa.
Un quarto d’ora di gara di sofferenza per i padroni di casa che non riescono ad imbastire alcuna azione degna di mettere in difficoltà gli ospiti.
Fatica che diventa ancora più evidente al 21’ quando Mastrippolito rinvia l’ennesimo affondo della squadra gialloblu direttamente sulla schiena di Conson che, a porta completamente sguarnita, diventa una deviazione fatale per la formazione amaranto. Vantaggio, dunque, per la Juve Stabia che continua a tenere in mano il pallino del gioco.
Al 30’ è ancora Mastalli ad andare vicino al goal con un bolide dai 30 metri che, però, sfiora l’incrocio dei pali alla destra dell’estremo difensore amaranto. Sul cambio di fronte, prova a rispondere Sandomenico che, dalla sinistra, punta l’area ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. Si trattiene in avanti la Reggina che che nel giro di pochi minuti conquista due angoli consecutivi. Al 38’ sugli sviluppi del corner, Solini insacca alle spalle di Branduani la rete del pareggio.
È questa l’ultima azione del primo tempo e dopo 1’ di recupero, il Signor Paterna manda tutti negli spogliatoi a prendere un thè caldo.
Nella ripresa fanno ingresso in campo gli stessi undici della prima frazione di gioco per la Reggina, no per la Juve Stabia dove Paponi rileva uno spento El Ouazni. A dispetto dell’avvio di gara, sono i padroni di casa a rendersi subito pericolosi con Sandomenico che va alla conclusione di testa ma colpisce in pieno la traversa prima che Branduani deviasse in angolo. Non si fa attendere la risposta degli ospiti: al 5’ Melara batte di prima un pallone proveniente dalla destra, il muro amaranto respinge ma Carlini è in area e cerca la ribattuta in porta che, però, non si concretizza.
Partita elettrizzante con le due compagini che si affrontano a viso aperto alla ricerca del goal – partita. All’ 8 Kirwan ci prova dalla distanza ma Branduani capta e mette in angolo. Sessanta secondi più tardi è Salandria che raccoglie una palla in area ma la sua conclusione termina di poco alta. Al 12’ è Conson a mettere i brividi ai tifosi gialloblu ma Branduani non si fa trovare impreparato e si rifugia nuovamente in corner. Visto l’andazzo della gara, mister Caserta decide di inserire nuova linfa in campo e si gioca tre carte contemporaneamente: Vicente, Di Roberto ed Elia al posto, rispettivamente, di Calò, Melara e Canotto. Civoli risponde, invece, con Franchini che subentra a Ungaro e Viola che rileva Marino.
Reparto offensivo completamente rinnovato quello delle Vespe che subiscono ancora il pressing degli avversari. Al 25’ da calcio di punizione Sandomenico sfiora la rete del sorpasso ma la sua conclusione bacia il palo alla destra di Branduani e termina il suo moto sul fondo. L’estremo difensore stabiese è chiamato agli straordinari anche alla mezz’ora, regalando un corner agli amaranto pur di mantenere il parziale in equilibrio.
Dopo 4' di recupero, il direttore di gara fischia la fine della contesa che regala un solo punto ad ambo le compagini, quanto basta alle Vespe per volare in vetta alla classifica del Girone C.
TABELLINO
REGGINA (4-3-3): Confente; Kirwan, Conson, Solini, Mastrippolito; Marino (22’ s.t. Viola), Zibert, Salandria; Tulissi (35' s.t Emmausso), Sandomenico, Ungaro (21’ s.t Franchini).
(A disp. Licastro, Vidovsek, Ciavattini, Redolfi, Seminara, Zivkov, Pogliano, Petermann, Navas, Bonetto, Tassi); All. Roberto Cevoli
JUVE STABIA (4-3-3): Branduani; Vitiello, Marzorati, Troest, Aktaou; Mastalli (30' s.t. Mezavilla), Calò (15’ s.t. Vicente), Carlini; Canotto (15’ s.t. Elia), El Ouazni (1’ s.t. Paponi), Melara (15’ s.t. Di Roberto)
(A disp: Cotticelli, Venditti, Ferrazzo, Aktaou, Schiavi, Castellano, Viola, Dumancic, Sinani); All. Fabio Caserta
ARBITRO: Daniele Paterna della sezione di Teramo
ASSISTENTI: Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Andrea Micaroni di Chieti.
MARCATORI: 21’ p.t. Conson autorete (R); 38’ p.t. Solini (R);
AMMONITI: Carlini, Vicente, Troest (JS)
CORNER: 7-2
NOTE: 1' rec. p.t., 4' rec. s.t.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.