Mister Ignazio Abate
La Juve Stabia pareggia a Reggio Emilia portando a sette la striscia di risultati utili consecutivi. Un pari prezioso in ottica classifica frutto delle reti di Mosti per le vespe e Gondo per la Reggiana, entrambe nel primo tempo. Mister Ignazio Abate analizza il match dimostrandosi soddisfatto della prestazione dei propri uomini. «L’analisi della partita va fatta a 360 gradi – spiega il trainer gialloblù –, è stato un match impegnativo. In avvio abbiamo giocato una mezzora di ottimo livello in cui siamo stati padroni del campo. Dopo il gol del pareggio la partita è cambiata anche se tengo a precisare che le responsabilità sono tutte del sottoscritto e non di Confente. Sono io che chiedo di impostare il gioco da dietro e questo può portare sia vantaggi che rischi. Alessandro deve stare sereno, dobbiamo semplicemente continuare a lavorare su questa strada. In linea generale non è stato semplice affrontare questo confronto alla luce delle assenze. Abbiamo dovuto impiegare dal primo minuto Gabrielloni che è stato fuori per circa 4 mesi e Varnier che in settimana si è allenato solo due giorni. Indubbiamente non riuscivamo a tenere alta l’intensità del pressing, motivo per cui abbiamo abbassato il nostro baricentro. A conti fatti abbiamo concesso davvero poco, abbiamo rischiato solo una palla inattiva nella ripresa». Le vespe sono consapevoli che, anche per effetto del mercato, dovranno continuare il proprio percorso di crescita. «Siamo consapevoli di non essere pronti per disputare un campionato di vertice, ci manca ancora uno step. Il nostro obiettivo resta la salvezza, raggiungere quota 46 punti deve diventare la nostra ossessione. Trovarsi con 13 lunghezze di vantaggio sulla zona calda è positivo, dovremo continuare a seminare con grandissima umiltà senza commettere l’errore di alzare la testa. Tra l’altro in questa fase dovremo amalgamare i nuovi arrivati con il gruppo, operazione non semplice a campionato in corso. Sarà necessario un mesetto per valutare come procederà questo percorso». Soddisfatto per il risultato è Nicola Mosti, autore del gol del momentaneo vantaggio. «Sapevamo di dover partire forte – sottolinea il centrocampista –, abbiamo giocato una buona mezzora. Sul gol Maistro è stato bravo nel servirmi l’assist, io mi sono concentrato sulla finalizzazione. Lo ringrazio. Considerando quanto ostico sia il Mapei Stadium e la durezza della partita, reputo questo punto positivo per continuare il nostro percorso. Il nostro è un gruppo abituato a giocarsela sia in casa che in trasferta, sull’1-0 abbiamo cercato il gol del raddoppio per chiudere la partita. Poi bisogna ricordare che in campo ci sono anche gli avversari. Sul piano personale per noi calciatori è importante sentire la fiducia dell’allenatore, giocare con continuità aiuta ad esprimersi al meglio. Sono contento, il nostro è un collettivo che cerca costantemente di lavorare sodo. Ognuno cerca di dare il massimo quando viene chiamato in causa. Chi ha giocato meno deve essere bravo a farsi trovare pronto come è stato finora, con tante partite ravvicinate ci sarà bisogno di tutti considerando i tanti infortuni che sin qui ci hanno condizionati. Da questo punto di vista sono sereno, conosco i miei compagni e questo grande gruppo. Continueremo a guardare partita per partita concentrandoci sulla salvezza, solo quando avremo archiviato questo obiettivo penseremo ad altro». La Juve Stabia, intanto, si prepara a vivere le ultime ore di questa intensa sessione di calciomercato. Domani, a meno di sorprese, le vespe dovrebbero ufficializzare gli arrivi in prestito dell’attaccante Okoro dal Venezia, dopo il rientro dalla Juventus Next Gen, e del difensore Diakite dal Palermo. Si continua a lavorare anche per Gondo, ironia della sorte autore del gol del pareggio della Reggiana. La trattativa sarebbe ben indirizzata, in caso contrario Lovisa si farà trovare a pronto a sfoderare nuovi assi nella manica.
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