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Al termine di una gara intensa e ben giocata, la Juve Stabia strappa un punto prezioso sul campo del Pescara. All’Adriatico finisce 1-1: dopo un primo tempo equilibrato e ricco di occasioni, nella ripresa sono i padroni di casa a sbloccare il risultato con una punizione di Insigne, ma le Vespe reagiscono con carattere trovando il pari con Correia. Nel finale, Confente evita il nuovo svantaggio e consente alla squadra di Abate di portare a casa un risultato utile in chiave playoff.
L’attenzione torna sul campionato. In una fase in cui le vicende societarie hanno catalizzato l’interesse, relegando in secondo piano la corsa ai playoff, la Juve Stabia è attesa dalla sfida contro il temibile Pescara di Lorenzo Insigne, in un Adriatico annunciato tutto esaurito. Mister Abate, alle prese con le assenze di Burnete, Candellone, Kassama, Morachioli e Zeroli, dovrebbe affidarsi al consueto 3-5-1-1 con Confente tra i pali. In difesa rientra Della Mura, che affiancherà Giorgini e Diakité, con il supporto in fase di non possesso degli esterni: Ricciardi, preferito a Carissoni sulla destra, e Cacciamani sulla corsia opposta. A centrocampo Leone agirà in cabina di regia, coadiuvato da Mosti e Correia. In avanti Maistro torna dal primo minuto e si posizionerà alle spalle dell’unica punta Okoro.
Primo tempo:
Il Pescara parte con grande aggressività, sospinto dall’incitamento dei 14mila dell’Adriatico. La Juve Stabia, però, si difende con ordine e prova a rendersi pericolosa soprattutto sulle palle inattive.
Al 20’ brivido per i padroni di casa: scambio tra Correia e Cacciamani, cross sul secondo palo per Ricciardi che calcia a botta sicura, ma trova il provvidenziale intervento di Cagnano a salvare il risultato. Al 26’ risponde il Pescara con Insigne, servito da Letizia, che conclude di prima intenzione con il destro: tiro potente ma centrale, Confente devia in corner. Le Vespe contengono bene il centrocampo avversario, costringendo il Pescara ad abbassare il baricentro. La squadra di Abate appare più ordinata e propositiva nel corso della prima frazione. Al 44’ grande occasione per la Juve Stabia: Leone serve Cacciamani, che si presenta a tu per tu con Saio, bravo a chiudere lo specchio; sulla ribattuta arriva lo stesso Leone, ma Bettella salva sulla linea. Il direttore di gara concede un minuto di recupero. Si va al riposo sullo 0-0, al termine di un primo tempo ben interpretato dalla Juve Stabia, apparsa fin qui padrona del gioco.
Secondo tempo:
Non cambiano i ritmi nella ripresa. Al 1’ Maistro prova la conclusione dai venti metri, ma il tiro termina fuori misura senza impensierire Saio. Al 7’ il Pescara passa in vantaggio: calcio di punizione da posizione centrale, Insigne calcia direttamente in porta con il destro e sorprende Confente. È il quinto gol stagionale per l’attaccante, che fa esplodere l’Adriatico. La Juve Stabia, però, non si disunisce e al 17’ trova il pareggio: Okoro vince un duello e serve Correia, che di piatto destro batte Saio. Esultanza per la panchina gialloblù e quarto gol stagionale per il centrocampista francese. Da quel momento le Vespe alzano il baricentro e aumentano la pressione offensiva. Al 30’ grande occasione per il Pescara: Di Nardo scatta sul filo del fuorigioco e si presenta a tu per tu con Confente, che compie un intervento decisivo mantenendo il risultato in equilibrio. Il direttore di gara concede cinque minuti di recupero. Finisce 1-1: un punto prezioso per la squadra di Abate su un campo difficile contro un avversario in crescita. Un pareggio che consolida la posizione della Juve Stabia in zona playoff.
TABELLINO:
PES-JST 1-1
Pescara (4-3-2-1): Saio; Letizia (Faraoni 37’s.t.), Capellini, Bettella (Altare 26’s.t.), Cagnano, Valzania, Brugman, Caligara (Berardi 24’s.t.), Acampora (Meazzi 24’s.t.), Insigne, Di Nardo (Tsadjout 37’s.t.). A disp.: Brondbo, Brandes, Meazzi, Altare, Fanne, Faraoni, Gravilloni, Russo, Oliveri, Berardi, Tsadjout, Corbo. All.: Giorgio Gorgone
Juve Stabia (3-5-1-1): Confente; Diakitè (Varnier 16’s.t.), Giorgini, Dalle Mura; Ricciardi (Carissoni 1’s.t.), Mosti (Pierobon 45’s.t.), Correia, Leone, Cacciamani (Mannini 16’s.t.); Maistro (Gabrielloni 20’s.t.), Okoro. A disp.: Signorini, Boer, Battistella, Bellich, Gabrielloni, Pierobon, Varnier, Ciammaglichella, Carissoni, Torrasi, Dos Santos, Mannini. All.: Ignazio Abate
Arbitro: Daniele Perenzoni della sezione AIA di Rovereto
Assistenti: Marco Belsanti della sezione AIA di Bari e Ivan Catallo della sezione AIA di Frosinone
IV ufficiale: Andrea Zanotti della sezione AIA di Rimini
VAR: Alessandro Pronterà della sezione AIA di Bologna
AVAR: Francesco Forneau della sezione AIA di Roma 1
Ammoniti: Ricciardi (JS), Cacciamani (JS), Valzania (P), Correia (JS), Altare (P)
Marcatori: Insigne (P) 7’s.t., Correia (JS) 17’s.t.
Angoli: 3-2
Recuperi: +1’p.t., +5’s.t.
Il tecnico gialloblù presenta la sfida contro il Pescara: «Squadra in grande forma, servirà attenzione e mentalità. Insigne alza il livello, ma noi abbiamo le nostre responsabilità»