La Juve Stabia e Ignazio Abate si separano ufficialmente. Dopo la risoluzione consensuale dell'accordo che legava il tecnico al club gialloblù, arriva anche il commosso saluto dell'allenatore ai tifosi e alla città di Castellammare di Stabia.
Alla sua prima esperienza sulla panchina delle Vespe in Serie B, Abate ha firmato una stagione di grande rilievo, guidando la squadra fino alle semifinali playoff e sfiorando l'accesso alla finale. Un percorso costruito attraverso 12 vittorie, 19 pareggi e 11 sconfitte, valorizzando al tempo stesso numerosi giovani talenti e consolidando l'identità di un gruppo capace di competere ai massimi livelli.
Attraverso una lunga lettera pubblicata dopo l'addio, il tecnico ha ripercorso le tappe di un'annata che resterà indelebile nella sua carriera:
«È arrivato il momento di salutare. Si chiude la mia avventura alla Juve Stabia dopo una stagione che non potrò mai dimenticare.
Insieme siamo arrivati a un passo dalla finale playoff. Un traguardo costruito giorno dopo giorno attraverso il lavoro e la capacità della squadra di restare sempre unita e compatta, anche nei momenti più complicati e nelle difficoltà che hanno accompagnato il nostro percorso fuori dal campo.
Non smetterò mai di ringraziare i miei giocatori per la serietà, la professionalità e il coraggio che hanno dimostrato ogni giorno. Essere stato il loro allenatore è stato un privilegio e un orgoglio.
Se questa esperienza resterà così profondamente nel mio cuore, è anche grazie al rapporto speciale nato con questa città e con la sua gente. Fin dal primo giorno ho sentito l'affetto di Castellammare, una vicinanza che mi ha fatto sempre sentire a casa. In ogni momento della stagione, ho percepito la passione di un popolo che vive il calcio con un amore straordinario.
Il vostro sostegno è stato fondamentale per il nostro cammino. Ci avete accompagnato in ogni battaglia e spinto con il vostro calore oltre i nostri limiti.
Grazie allo staff, al direttore Matteo Lovisa e a tutte le persone che hanno fatto parte di questo viaggio pieno di emozioni. E grazie Castellammare, per avermi accolto come uno di voi.
Da oggi avrete un tifoso in più.
Vi porterò sempre con me e vi auguro il meglio per il futuro».
Parole cariche di emozione che chiudono un capitolo importante della storia recente della Juve Stabia. Un percorso intenso e ricco di soddisfazioni che ha rafforzato il legame tra Abate, la squadra e una piazza che difficilmente dimenticherà il lavoro svolto dall'ex tecnico gialloblù.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.