La sua permanenza ha rappresentato, assieme a quella di capitan Mastalli, l’autentica ciliegina sulla torta del mercato gialloblù. Luigi Canotto ha realizzato una doppietta decisiva a Pagani contribuendo al successo per 3-1 delle vespe che hanno così calato il proprio tris di vittorie stagionali. «Eravamo consapevoli della difficoltà del match – ammette l’esterno gialloblù –, d’altronde si trattava di un derby contro una formazione desiderosa di riscattarsi dopo le prime due sconfitte. Siamo stati bravi ad attendere i nostri avversari per poi colpirli quando abbiamo avuto l’occasione, caratteristica che deve appartenere alle squadre che intendono lottare per traguardi di prestigio. Sotto il profilo individuale sono felicissimo per la doppietta dato che punto a far meglio dell’anno scorso quando, oltretutto, saltai le prime 8 partite perché arrivai da Trapani fuori condizione». Anche la Juve Stabia ha le idee chiare sul campionato che sarà. «Vogliamo far ricredere chi ci ritiene inferiori alla concorrenza. L’ex patron Manniello ha ragione nell’affermare che noi non facciamo il Fantacalcio, abbiamo lasciato i grandi nomi agli altri puntando tutto sulla solidità di un gruppo composto da veri uomini oltre che da calciatori di elevatissimo spessore tecnico. Ora la testa è già alla partita con il Rende con la speranza che il Menti possa divenire la bolgia che questa squadra merita». Se Canotto ha già metabolizzato la gioia per il successo, fatica a nascondere l’emozione per il debutto Kevin Stallone, 17enne prodotto del vivaio gialloblù subentrato all’88’ proprio all’esterno ex Trapani. «Non mi aspettavo di esordire – confessa il calciatore –, posso solo ringraziare il mister per questo splendido regalo. L'emozione è unica, stento ancora a crederci. La squadra ha disputato una buonissima partita contro una Paganese che soprattutto all’inizio ci ha messi in difficoltà sul piano del possesso palla, Mezavilla e Canotto sono stati determinanti con i loro gol. In questo frangente guarderò al futuro con l’umiltà di sempre sperando di ritagliarmi un altro po’ di spazio quando vi sarà l’opportunità». E chissà che non possa in un futuro non troppo lontano rivelarsi il jolly della cantera gialloblù.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.