La torcida gialloblù
La marcia gialloblù verso la salvezza dovrà proseguire a Livorno. Dal Picco al Picchi, da La Spezia a Livorno con di mezzo il successo interno con il Pescara, la Juve Stabia alle ore 15 dovrà svelare la propria identità evitando le continue trasformazioni da Dottor Jekyll a Mister Hyde che sin qui ne hanno minato il cammino. Orfano dello squalificato Mallamo, oltre che di un folto gruppo di infortunati composto da Cissè, Di Gennaro e Izco con capitan Mastalli in cima, mister Fabio Caserta confermerà il consueto 4-3-3 con Russo tra i pali. In difesa Tonucci affiancherà Troest con Vitiello terzino destro e il rientrante Germoni sulla corsia mancina. Lungo la mediana Calò opererà in cabina di regia affiancato da Calvano e Carlini alle spalle del tridente che avrà in Elia l’ala sinistra con Canotto sul fronte opposto. Forte sarà la punta centrale. Stadio storicamente tabù il Picchi in campionato per i gialloblù che sin qui sono riusciti a portare a casa solo 2 pareggi in 4 precedenti con un bilancio di 7 reti incassate e 3 realizzate. L’ultimo precedente, risalente al torneo 2012/13, terminò 2-2 con le reti stabiesi di Cellini e Dicuonzo annullate da una splendida conclusione dai trentacinque metri di Siligardi dopo che nel primo tempo Dionisi aveva aperto le danze. Ben maggiori soddisfazioni ha fruttato la Tim Cup, con la Juve Stabia corsara durante la stagione 2016/17 grazie ad un gol di Liotti e a una doppietta di Del Sante per il 3-1 definitivo. Gara che, a proposito di passato, unisce le due tifoserie nel segno dello "Zar" Tomas Danilevicius, attuale presidente della Federazione Lituana apprezzatissimo come uomo e come calciatore in entrambe le piazze: 14 sono state le reti realizzate in un anno e mezzo a Castellammare tra l'estate 2011 e il gennaio 2013 tra cui spiccano il primo gol gialloblù in serie B dopo oltre 60 anni di attesa messo a segno ad Empoli e quello in Tim Cup contro la Sampdoria, 32 le marcature con la maglia labronica indossata a corrente alternata per 7 stagioni, tra cui la prima del Livorno in una coppa europea realizzata il 14 settembre 2006 contro il Pachsing in Coppa Uefa. Match delicatissimo quello odierno sul fronte classifica che lancerà poi le vespe verso i derby casalinghi con Benevento e Salernitana separati dalla sosta prevista tra due settimane, una duplice sfida attesissima alle falde del Faito alla luce della accesa rivalità con le due formazioni campane e del ritorno di Marco Sau al Menti per la prima volta da avversario. A Livorno arbitrerà il signor Valerio Marini della sezione di Roma 1 coadiuvato dagli assistenti Gianluca Sechi di Sassari e Alessio Saccenti di Modena. Quarto uomo Matteo Marcenaro di Genova. I gialloblù lustrano il pungiglione, in Toscana bisognerà far un sol boccone delle triglie amaranto. Juve Stabia (4-3-3): Russo, Vitiello, Tonucci, Troest, Germoni, Carlini, Calò, Calvano, Canotto, Forte, Elia. All.: Fabio Caserta.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.