Termina a reti inviolate l'andata del big match Juve Stabia – Reggina, valevole per la prima fase nazionale dei playoff. In un Romeo Menti quasi esaurito, gli emiliani chiudono tutti gli spazi, non rischiano nulla, potendo loro contare su due risultati utili su tre, inducendo le Vespe a giocarsi la qualificazione al Mapei Stadium mercoledi sera.
BRANDUANI 6,5: La scarsa aggressività della Reggiana lo costringe a non sporcare i guantoni soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa, invece, viene chiamato in causa da Vignali prima con un colpo di testa e poi con un sinistro ben piazzato che, però, non gli creano alcuna difficoltà. Sicurezza.
NAVA 6: Nei primi 45' si assume la responsabilità della corsia destra, mentre nella seconda frazione di gioco, visto che non ci sono troppi agguati dalle sue parti, si limita a fare buona guardia.
REDOLFI 5,5: Stava quasi per compiere la frittata. Al 33' del primo tempo, cede alla pressione di Cianci e dà a Cesarini la possibilità di beffare Branduani e sbloccare il risultato. In difficoltà anche su altre iniziative granata. Stanco.
ALLIEVI 6: All'interno della sua area di competenza, svolge il suo compito in maniera diligente. L'unica pecca della prestazione è la complicità nell'errore di Redolfi su Cianci.
CRIALESE 6,5: Il regista sulla corsia sinistra: avanza, controlla e al 14' del primo tempo illude il Menti con una potente battuta dal limite dell'area che, però, termina di poco a lato. Positivo.
VICENTE 6: Ci mette cuore e grinta per bloccare il gioco degli avversari a centrocampo, provandoci anche con conclusioni personali. Dal 42' s.t. CALO' s.v.
VIOLA 6,5: Porta la sua firma la prima azione pericolosa del match e, nonostante i buoni ritmi, anche lui resta impigliato nella rete costruita dagli emiliani. Dal 42' s.t. MATUTE s.v.
MASTALLI 7: Il “Tuttocampista”. Da buon Capitano, si alza la squadra sulle spalle e mette in campo tanta intensità per rompere il muro granata. Si rende pericoloso anche su diversi calci piazziati. Sempre a testa alta.
MELARA 5: Partita fuori dal coro. Lui non cerca i compagni e i compagni non trovano lui. Anonimo. Dal 22' s.t. BERARDI 6,5: entra con il piglio giusto. Porta voglia e freschezza nella manovra stabiese, rendendosi pericoloso col mancino al 40' ma Facchin gli nega l'esultanza. Cambio giusto.
STREFEZZA 8: Per la serie “Armiamoci, partiamo e andiamo”. Senza dare certezza della sua posizione, si incunea tra le maglie avversarie inducendole a rifugiarsi in corner in diverse occasioni. Quando parte palla al piede crea solo scompiglio. Sublime. Dal 28' CANOTTO 5,5: contribuisce a mantenere la qualità della manovra gialloblu e nelle battute finali rimedia un giallo per simulazione nell'aria di rigore granata.
PAPONI 5,5: Muro e palo: sono questi i frutti “migliori” raccolti dalla punta nel corso della partita. L'atteggiamento di chiusura della Reggiana non gli permette di ritagliarsi spazi e lo costringe a stare lontano dalla porta. Dal 22's.t. SIMERI 5: Non cambia l'inerzia della partita e fatica a sfondare.
CASERTA-FERRARA 6: Bisognava vincere l'andata di questo big match per portare a favore della Juve Stabia l'inerzia della qualificazione. Loro ci credono e mettono in campo le carte migliori per colpire e invece la squadra gialloblu non riesce a trovare tanti sbocchi nell’area avversaria, rimandando a mercoledi il verdetto definitivo.
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