Demiro Pozzebon
Obiettivo bomber. È questo il diktat che impera in casa Juve Stabia in vista di un mercato di gennaio che sarà dedicato quasi esclusivamente al cesellare il già eccellente organico plasmato la scorsa estate dal patron Franco Manniello. Al di là del possibile ingaggio di un centrale per sopperire numericamente alla partenza di Amenta, l’incombenza primaria è l’acquisto di un centravanti alla luce del rendimento ben al di sotto delle attese di un Montalto che, complice l’elevato ingaggio, è finito in lista di sbarco. La suggestione resta l’ex Castaldo, il quale potrebbe arrivare dall’Avellino nell’ottica di uno scambio alla pari tra attaccanti, anche se mister Fontana ha chiesto alla dirigenza di intensificare i contatti con il Messina per quel Demiro Pozzebon cercato già nelle prime battute della sessione di mercato estiva. Autore sin qui di 7 reti, tra cui 1 al Menti contro le vespe, il 28enne romano rappresenterebbe per umiltà e caratteristiche l’innesto ideale in un organico che non ha affatto bisogno di prime donne che rischino di minare l’armonia di un gruppo straordinariamente compatto. Il calciatore al momento ha preso tempo per riflettere sull’elevata competitività di un reparto che, a prescindere da Montalto, vanta in rosa come punte le garanzie Ripa e Del Sante che sin qui hanno contribuito in maniera determinante allo splendido torneo gialloblù. La pausa invernale che andrà dal prossimo 31 dicembre al 22 gennaio consentirà in tal senso al ds Logiudice di studiare la situazione con la serenità di chi sa di poter già contare su una Juve Stabia in grado di lottare per il vertice e che andrà anche solo minimamente rimodellata esclusivamente al cospetto delle giuste pedine che non finiscano per alterare gli equilibri dello spogliatoio. Perché sognare è lecito, non scottarsi è un obbligo.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.