È facile menzionare in questa squadra i soliti noti e i soliti campioni che hanno regalato la promozione in B alle vespe. È facile ricordare il condottiero Fabio Caserta. È facile fare i complimenti al presidente eterno Franco Manniello. In tutto questo, non bisogna dimenticare chi ha contribuito a regalare alla piazza una rosa da promozione. Stiamo parlando di Ciro Polito, 1.83, 78 kg e dal 2016 è un ex portiere, dopo aver deciso appendere gli scarpini al chiodo e ritirarsi. Inizia la sua carriera nel lontano 1996 a Salerno, per rimanerci fino agli anni 2000. Ritorna in quel dell'Arechi nel 2009 fino al 2011, dove colleziona ben cinquanta presenze, subendo settantasette goal. Nella sua carriera da portiere gira e rigira molte piazze. Si parte da Rimini per poi andare a Mantova, Avellino, Pistoia, Acireale, Catania, Pescara, Grosseto. Passa anche in serie A con Atalanta, Sassuolo, e infine la Juve Stabia dove nel 2015 colleziona sedici partite subendo venti goal. Nativo di Napoli, nella sua vita dedicata al calcio, fa nascere anche una scuola calcio, all'Arenaccia. C2, C1, serie B e la serie A. Non si fa mancare nulla Polito, neanche la vittoria del campionato nel 1997 con la Salernitana. Come non menzionare inoltre il rigore parato a Del Piero nella sua carriera. Dal 1 Luglio 2017 decide di intraprendere la carriera da direttore sportivo. Torna a Castellammare e regala dopo neanche due anni una storica promozione in B, dopo il playoff perso l'anno prima. L'ultima sessione di mercato ha portato nella città delle acque Torromino e Germoni, ma nella sessione estiva regala gli artefici della B. Si parte, su tutti, da Vitiello per arrivare a Carlini e al colpo Elia. Poco budget massimo profitto e risultato. Il suo contratto scadrà a Giugno ma le carte per continuare il percorso intrapreso ci sono tutte. La stagione della consacrazione dovrà ripartire dal Ds Polito, pronto a regalare alla piazza nuovi colpi e far sognare in grande l'intero popolo stabiese.
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