Alvin Okoro
La Juve Stabia è pronta a scommettere sui gol dei propri attaccanti nel rush finale che porta al sogno playoff. La rete di Okoro contro lo Spezia ha posto fine al lungo digiuno dei centravanti durato 8 giornate. Alle reti di Gabrielloni e Burnete, realizzate lo scorso 7 febbraio in occasione della gara pareggiata 3-3 contro il Padova, sono seguite le 10 realizzazioni firmate dai centrocampisti. A capitanare la truppa è stato Mosti con 4 marcature, seguito da Leone con 3 e dalle singole di Carissoni, Correia e Pierobon. Statistiche che se da un lato avevano destato qualche preoccupazione dovuta anche alla contemporanea assenza di capitan Candellone per infortunio, dall’altro avevano evidenziato il ruolo fondamentale rivestito dalle mezzali con i loro inserimenti in fase offensiva. Ora che gli attaccanti sono tornati a far sentire la propria voce, la Juve Stabia può guardare alle ultime 6 giornate della regular season con ancor maggiore ottimismo. Il primo timbro tra i marcatori di Okoro, che il 26 marzo ha festeggiato il proprio ventunesimo compleanno, può sbloccare definitivamente un calciatore su cui il ds Lovisa ha scommesso a gennaio convincendo il Venezia a richiamarlo dal prestito alla Juventus Next Gen per farlo partire alla volta di Castellammare. Mister Abate, dal canto suo, gli ha sin da subito dimostrato la propria fiducia affidandogli già dopo pochi giorni la maglia da titolare in occasione del match disputato a Monza, dove proprio un pallone recuperato dal classe 2005 ha propiziato il gol di Mosti. La crescita di Okoro è stata graduale, in silenzio si è ricavato il proprio spazio puntando sulle sue notevoli doti atletiche. Un’ascesa culminata nelle giocate determinanti collezionate la scorsa settimana contro Palermo e Spezia. Al Barbera una sua progressione in avvio ha mandato fuorigiri la difesa rosanero costringendo Joronen al fallo da rigore, al Menti ha superato nel finale Radunovic con un pregevole lob capitalizzando un pallone intercettato da Ricciardi. Due azioni fulminee che confermano la lucidità ed il potenziale fisico di un attaccante dagli ampi margini di crescita, tant’è che il ct dell’Under 21 Silvio Baldini ha in settimana deciso di convocarlo dopo l’infortunio di Raimondo. Per lui il prossimo match in casa del Venezia rappresenterà tra l’altro l’occasione propizia per ribadire il proprio valore al cospetto della società titolare del suo cartellino. Sfida, quella del prossimo 6 aprile, che mister Abate si augura di poter affrontare con buona parte dell’organico a propria disposizione. Buone notizie giungono soprattutto dal reparto offensivo che sicuramente potrà avvalersi del contributo di Burnete. Buone chances di tornare in campo nutrono anche Maistro e Zeroli, anche se non è esclusa una strategia conservativa mirata al successivo match interno contro il Cesena. Si augura di riuscire ad accelerare i tempi di recupero capitan Candellone, il quale si sta impegnando al massimo per tornare a disposizione nella seconda metà di aprile. Finestra temporale cerchiata in rosso anche dal centrocampista Battistella, tornato ad allenarsi gradualmente in gruppo. Chi non sorride è Christian Pierobon, in settimana costretto a lasciare il campo in stampelle a causa di un probabile trauma distorsivo. In attesa dell’esito degli esami di rito, i gialloblù temono di dover fare a meno per circa un mese del centrocampista già limitato in questo campionato da fastidi al ginocchio. L’imputato numero uno per l’elevato numero di infortuni che sta affliggendo la rosa è il manto sintetico del Menti che la prossima estate sarà sostituito. L’amministrazione del sindaco Vicinanza ha avviato l’iter procedurale per un investimento di circa 800mila euro finanziato principalmente tramite fondi derivanti dalla rimodulazione di mutui della Cassa Depositi e Prestiti cui andrà a sommarsi una piccola quota a carico del bilancio comunale. I lavori avranno una durata prevista di circa 45 giorni dalla consegna del cantiere. L’obiettivo è completare l’installazione del nuovo manto erboso in tempo per il via della prossima stagione.
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